Pagina 416 – Calcio News 24

Calciomercato Serie A, pazzo scambio tra Roma e Napoli? Due giocatori coinvolti! La clamorosa idea che potrebbe prendere piede

Calciomercato Serie A, possibile scambio a sorpresa tra Roma e Napoli. Coinvolti questi due giocatori nell’operazione di gennaio

Il calciomercato di gennaio ci ha abituati a colpi di scena improvvisi, ma l’indiscrezione lanciata stamane da La Gazzetta dello Sport ha il sapore della vera e propria “bomba” invernale. Secondo la Rosea, Roma e Napoli starebbero valutando una clamorosa operazione di scambio che coinvolgerebbe due dei profili più discussi delle ultime settimane: Lorenzo Lucca e Artem Dovbyk. L’idea nasce dalla necessità comune di entrambe le società di rivitalizzare i rispettivi reparti offensivi, apparsi in difficoltà o scontenti nelle ultime uscite di campionato.

L’incastro tattico: Lucca alla corte di Gasperini

Per la Roma, l’operazione avrebbe un senso logico ben preciso. Artem Dovbyk sembra aver perso il feeling con l’ambiente giallorosso. L’attaccante ucraino sta faticando ad adattarsi ai ritmi frenetici richiesti dal tecnico. L’arrivo di Lorenzo Lucca nella Capitale risolverebbe diversi problemi. Il gigante classe 2000 rappresenta l’archetipo dell’attaccante che Gasperini ha saputo valorizzare in passato (basti pensare al lavoro fatto con Scamacca). Lucca, chiuso a Napoli, troverebbe a Roma quella maglia da titolare che insegue per conquistare la Nazionale.

Dovbyk per Conte: il profilo ideale?

Sull’altra sponda, il Napoli di Antonio Conte accoglierebbe un giocatore che, sulla carta, sembra tagliato su misura per il credo tattico dell’allenatore salentino. Conte, che ha sempre prediletto prime punte fisiche capaci di far salire la squadra e dominare l’area di rigore (sul modello Lukaku), vedrebbe in Dovbyk un terminale offensivo di livello internazionale, pronto a garantire gol pesanti per la corsa Champions. Se Lucca spinge per andare via (con Benfica e Nottingham alla finestra), lo scambio con l’ucraino permetterebbe al Napoli di non indebolirsi numericamente, sostituendo una scommessa con una certezza in cerca di riscatto.

La formula

Al momento si tratta di una suggestione, ma i dialoghi potrebbero intensificarsi nelle prossime ore. L’ipotesi più percorribile è quella di uno scambio di prestiti fino a giugno, una soluzione che permetterebbe a entrambe le società di valutare l’impatto dei giocatori senza impegnarsi definitivamente in un’operazione finanziaria complessa a metà stagione.

Bove, quale futuro per l’ex Roma e Fiorentina? Si aprono queste tre piste per la sua prossima destinazione. Ultimissime

Bove, quale sarà il futuro dell’ex Roma e Fiorentina? Tre piste per la sua prossima destinazione. Tutti i dettagli

Nel frenetico mercato di gennaio, le occasioni a “costo zero” rappresentano spesso le gemme più preziose per i direttori sportivi. In queste ore, un nome su tutti sta scaldando le trattative internazionali: Edoardo Bove. Il centrocampista italiano, attualmente svincolato e quindi tesserabile senza alcun esborso per il cartellino, è finito nel mirino di diverse società estere pronte a offrirgli una nuova chance di rilancio. A lanciare l’indiscrezione è il giornalista ed esperto di mercato Nicolò Schira, che ha delineato una vera e propria corsa a tre per accaparrarsi le prestazioni del classe 2002.

La pista inglese: il richiamo del Watford

La prima opzione porta dritta Oltremanica, precisamente a Vicarage Road. Il Watford ha mostrato un interesse concreto per il ragazzo. Il club inglese vede in Bove il rinforzo ideale per il proprio centrocampo. Per Bove l’approdo nel calcio inglese potrebbe rappresentare la consacrazione definitiva. La fisicità di quel campionato si sposa bene con le caratteristiche di un giocatore che fa dell’intensità e del recupero palla i suoi marchi di fabbrica.

Le alternative: il fascino del Mediterraneo

Tuttavia, il Watford non corre da solo. Schira segnala forti movimenti anche dal Mediterraneo orientale. Sulle tracce di Bove ci sono infatti diversi club greci e turchi. Sebbene non siano stati ancora specificati i nomi delle squadre, queste destinazioni offrono spesso argomenti convincenti: ingaggi netti molto elevati e la possibilità di giocare le competizioni europee, vetrine che al momento il Watford potrebbe non garantire.

Un jolly da non perdere

Edoardo Bove rappresenta oggi un’opportunità di mercato rara. La decisione spetta ora al calciatore: scegliere il fascino ruvido del calcio inglese o le ricche sirene e il calore degli stadi greco-turchi? I prossimi giorni saranno decisivi per conoscere la nuova maglia del talento romano.

Vlahovic Milan, ha davvero firmato un contratto da 8 milioni a stagione? La verità sul serbo e la rivelazione sulle ultime indiscrezioni

Vlahovic Milan, firmato un contratto da 8 milioni a stagione? La verità sull’attaccante serbo e la rivelazione dopo quanto emerso nelle ultime ore

Il calciomercato invernale si infiamma con un intrigo internazionale che vede protagonista uno dei bomber più discussi della Serie A: Dusan Vlahovic. Nelle ultime ore è circolata con insistenza un’indiscrezione clamorosa riguardo a un futuro a tinte rossonere per il centravanti serbo della Juventus, ma la notizia è stata prontamente ridimensionata da fonti autorevoli. Gli esperti di mercato Fabrizio Romano e Matteo Moretto, intervenuti in diretta sul loro canale YouTube, hanno fatto chiarezza sulle voci — lanciate inizialmente dal giornalista Cristiano Ruiu su Telelombardia — che parlavano di un pre-contratto già firmato tra il Milan e il giocatore.

La smentita: nessun accordo da 8 milioni

La “bomba” di mercato suggeriva un accordo quadriennale già siglato sulla base di un ingaggio monstre da 8 milioni di euro più bonus a stagione, per un trasferimento a parametro zero in estate. Uno scenario che, secondo l’analisi di Moretto, cozza violentemente con la realtà finanziaria del club di via Aldo Rossi. “Il Milan non sfora certi parametri di ingaggio”, ha spiegato l’esperto. La politica di sostenibilità imposta dalla proprietà RedBird rende inverosimile un’offerta del genere. Attualmente, il tetto massimo è rappresentato dagli ingaggi dei top player della rosa: superare la soglia dei 5-7 milioni complessivi (bonus inclusi) non è una strategia contemplata dalla dirigenza, nemmeno per un profilo di alto livello come quello dell’ex Fiorentina.

Il fattore Allegri e la realtà dei conti

Nessuno nega la stima tecnica. Massimiliano Allegri accoglierebbe Vlahovic a braccia aperte. Il corteggiamento è reale e datato, basato su un apprezzamento tattico indiscutibile. Tuttavia, tra il gradimento dell’allenatore e la firma sul contratto c’è di mezzo il bilancio. Paragonando le cifre ipotizzate per Vlahovic a quelle percepite da pilastri come Theo Hernandez ( ormai ex, circa 5,1 milioni) o Rafael Leao (che arriva a 7 solo con i bonus), appare chiaro come l’operazione sia, ad oggi, economicamente insostenibile. La Juventus resta alla finestra, monitorando il suo numero 9, il cui destino è ancora tutto da scrivere, ma lontano da accordi faraonici già depositati.

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QUOTE MILAN GENOA – I rossoneri ospitano in casa il Genoa di De Rossi: obbligo tre punti per rimanere nel gruppo di testa della classifica.
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Nzola Pisa, scossone in casa toscana! Svolta in questo gennaio legata all’attaccante, ecco cosa sta succedendo in queste ore

Nzola Pisa, caos per i toscani! Cosa sta succedendo in queste ultime ore per il futuro dell’attaccante. C’è la svolta

L’avventura di M’Bala Nzola con la maglia del Pisa è giunta al capolinea. Quello che doveva essere il colpo da novanta per l’attacco nerazzurro si è trasformato in un matrimonio breve e privo di lieto fine, sancito simbolicamente dall’ultimo, amaro episodio andato in scena all’Arena Garibaldi. Secondo quanto riportato dall’esperto di mercato Gianluca Di Marzio, il rigore fallito dall’angolano nel finale della sfida contro il Como — parato da Butez e decisivo per cristallizzare lo 0-2 in favore della squadra di Cesc Fàbregas ha rappresentato la goccia che ha fatto traboccare il vaso.

Sei mesi difficili: il flop in nerazzurro

Arrivato in estate con la formula del prestito dalla Fiorentina, Nzola non è mai riuscito a diventare il trascinatore che la piazza sognava. L’attaccante classe 1996 ha faticato a trovare continuità realizzativa e sintonia con l’ambiente pisano. Dopo appena sei mesi, le strade sono destinate a separarsi: il Pisa ha bisogno di voltare pagina per uscire dalla crisi, e il giocatore cerca un contesto dove ritrovare la fiducia smarrita dagli undici metri e non solo.

Suggestione Spezia: si lavora al grande ritorno

In questo scenario di incertezza, si apre una porta che profuma di casa e di ricordi indelebili. Sempre secondo Di Marzio, lo Spezia ha manifestato un interesse concreto per riportare Nzola in Liguria. Per l’angolano si tratterebbe di un ritorno nel luogo dove ha espresso il miglior calcio della sua carriera. Con la maglia delle Aquile, indossata dal 2019 al 2023, Nzola è stato protagonista assoluto della storica promozione in Serie A e delle successive salvezze, diventando un idolo della curva del “Picco”. La trattativa si basa su un incastro a tre: interruzione anticipata del prestito col Pisa e nuovo accordo tra Spezia e Fiorentina (proprietaria del cartellino). Nei prossimi giorni si cercherà l’intesa per trasformare la suggestione in realtà: Nzola vuole ripartire da dove era diventato grande.

Neymar Santos, ufficiale il futuro dell’attaccante! Nella notte la decisione del club brasiliano, il comunicato

Neymar Santos, è stato ufficializzato il futuro dell’attaccante! Decisione del club brasiliano presa questa notte, il comunicato

La notizia che un’intera nazione attendeva con il fiato sospeso è finalmente diventata realtà, squarciando il silenzio della notte brasiliana e scatenando l’entusiasmo dei tifosi alvinegros. Il Santos ha comunicato in via ufficiale il rinnovo contrattuale di Neymar Jr, blindando la sua stella più luminosa fino al 31 dicembre 2026. Quella che sembrava una trattativa complessa, costantemente minacciata dalle voci di mercato e dalle sirene estere, si è conclusa con il lieto fine più romantico: il fuoriclasse resterà a casa sua, a Vila Belmiro, per un’altra stagione intera.

Ultime notizie Calciomercato LIVE: tutte le novità del giorno

La firma nella notte: stop alle speculazioni

La fumata bianca è arrivata nelle scorse ore, mettendo definitivamente la parola fine a settimane di indiscrezioni che volevano il giocatore tentato da nuove esperienze o addirittura vicino al ritiro. La dirigenza del Peixe e l’entourage del numero 10 hanno lavorato sottotraccia per trovare l’intesa economica e progettuale. Con la firma apposta sul nuovo accordo, Neymar si lega al club che lo ha lanciato nel calcio mondiale garantendo la sua presenza per tutto l’anno solare 2026. Una mossa strategica fondamentale per il Santos, che potrà contare ancora sul talento cristallino del suo capitano per affrontare il Brasileirão e le competizioni continentali.

Il profilo: l’ultimo ballo di O Ney?

Dopo aver scritto la storia in Europa con le maglie di Barcellona e Paris Saint-Germain, il suo ritorno (e ora la sua permanenza) in Brasile rappresenta un evento culturale oltre che sportivo. A 34 anni (che compirà a febbraio), O Ney si assume la responsabilità di guidare tecnicamente ed emotivamente una squadra giovane, fungendo da chioccia per i nuovi talenti del vivaio.

Obiettivo 2026

Il rinnovo fino al termine del 2026 lancia un segnale chiaro alle rivali: il Santos vuole tornare a vincere trofei importanti. Neymar ha ora dodici mesi per scrivere un altro capitolo della sua leggenda, cercando di regalare al popolo santista nuove notti di gloria prima di decidere il suo futuro definitivo.

Calciomercato Napoli: spunta il Nottingham Forest! Può lasciare gli azzurri a gennaio e approdare in Premier. Cosa succede

Calciomercato Napoli: il Nottingham Forest è interessato a questo giocatore azzurro. Tutti i dettagli del possibile colpo

Il futuro di Lorenzo Lucca rischia di diventare uno dei tormentoni più caldi di questa sessione invernale di calciomercato. L’attaccante del Napoli, arrivato all’ombra del Vesuvio per offrire un’alternativa fisica e aerea al reparto avanzato, è finito nel mirino di diversi club europei, pronti a garantirgli quel minutaggio che finora ha faticato a trovare con continuità in maglia azzurra. Secondo quanto riferito dalla redazione di Sky Sport, nelle ultime ore si è aperta una nuova, prestigiosa pista che porta dritta in Inghilterra: il Nottingham Forest ha effettuato un sondaggio esplorativo per il giocatore.

Sirene dalla Premier: il Forest ci prova

Il club inglese ha richiesto informazioni dettagliate sull’attaccante classe 2000. Le caratteristiche di Lucca sembrano sposarsi perfettamente con l’intensità e la fisicità del calcio britannico. Il Nottingham Forest è alla ricerca di una punta di peso per rinforzare il proprio attacco e vede nell’italiano il profilo ideale per dare battaglia nelle aree di rigore d’Oltremanica.

La concorrenza: il Benfica non molla

L’interesse inglese si aggiunge a quello, già noto e raccontato nei giorni scorsi, del Benfica. Il club di Lisbona segue Lucca da tempo e non ha ancora abbandonato l’idea di portarlo in Portogallo, magari con la formula del prestito. Si profila dunque un duello internazionale tra Premier League e Primeira Liga per strappare il sì del giocatore e del Napoli.

Il nodo Conte e la volontà del giocatore

Ora la palla passa al diretto interessato. Lucca si trova davanti a un bivio decisivo per la sua carriera: spingere per una soluzione in prestito (fino a giugno) per giocare titolare e non perdere il treno della Nazionale, oppure restare a Napoli e provare a scalare le gerarchie di Antonio Conte. Il tecnico salentino non ha mai nascosto la stima per le doti fisiche di Lucca, ma finora gli ha concesso spazi ridotti. I prossimi giorni saranno cruciali: se Lucca chiederà di andare a giocare, il Napoli ascolterà le offerte di Nottingham e Benfica.

Spalletti dopo Sassuolo Juventus: «David? Mi sarei sorpreso se la squadra non gli avesse fatto da scudo! Quando si veste questa maglia…»

L’allenatore della Juventus, Luciano Spalletti, ha voluto dire la sua dopo la vittoria ottenuta stasera in campionato contro il Sassuolo

Al termine di Sassuolo Juventus, Luciano Spalletti ha commentato così il successo dei suoi ai microfoni di Dazn.

DAVID – «C’era una presa di posizione da parte di tutti. Quando sei dentro è diverso che vedere da fuori. Quando ti arrivano tutte quelle offese lì mi sarei sorpreso se la squadra non avesse fatto scudo dopo tutto quello che è successo. Lui ha fatto una grande prestazione ed era il momento di fargli sentire gli amici che ha dentro lo spogliatoio»

SVOLTA DELLA STAGIONE – «Sono due grandi prestazioni ma siccome dobbiamo ancora prendere delle conoscenze le dobbiamo prendere il prima possibile. Passiamo dei momenti in cui non riusciamo ad essere sopra la sufficienza come atteggiamento. Quando si veste questa maglia bisogna andare sempre oltre, invece ci sono dei momenti in cui non si comprendono bene certe cose come i calci d’angolo che vanno sfruttati dato che abbiamo una squadra fortissima sui colpi di teste. Però queste due qui sono grandi prestazioni. Stasera si festeggia con le vongole col parmigiano? Quello sempre ormai»

L’INTERVISTA COMPLETA A SPALLETTI DOPO SASSUOLO JUVENTUS.

Maignan Milan, avanti spediti verso il rinnovo! L’annuncio di Di Marzio non lascia dubbi

Maignan Milan, avanti spediti verso il rinnovo! L’annuncio di Di Marzio non lascia dubbi: la rivelazione sul futuro del portiere francese

Il matrimonio tra il Milan e Mike Maignan è destinato a durare ancora a lungo, blindando la porta rossonera per il futuro. Secondo gli ultimi aggiornamenti forniti dall’esperto di mercato Gianluca Di Marzio, la trattativa per il rinnovo dell’estremo difensore francese è arrivata a una svolta decisiva. Mai come ora le parti sono state così vicine alla fumata bianca: l’intesa di massima prevede un prolungamento contrattuale a lungo termine, valido fino al 2031.

Lo sforzo economico della società di Via Aldo Rossi è significativo e certifica la centralità del giocatore nel progetto: sul piatto c’è un ingaggio da 5,7 milioni di euro a stagione. Queste cifre equiparano l’ex portiere del Lille alla stella portoghese Rafael Leao, ponendolo al vertice della piramide salariale del club. Nei prossimi giorni sono previsti nuovi contatti per limare gli ultimi dettagli burocratici e arrivare alle firme. Una mossa strategica confermata anche dal tecnico Massimiliano Allegri, che nelle scorse settimane aveva pubblicamente sottolineato l’impegno della dirigenza nel blindare i pilastri della rosa del Diavolo, tra cui proprio il fuoriclasse classe ’95.

Grosso dopo Sassuolo Juve: «Merito agli avversari, in partite così serve anche la fortuna! Sul rientro di Berardi vi dico questo»

L’allenatore del Sassuolo, Fabio Grosso, ha voluto dire la sua dopo la sconfitta rimediata in campionato contro la Juventus: le sue parole

Intervenuto ai microfoni di Dazn nel postpartita di Sassuolo Juventus, il tecnico dei neroverdi Fabio Grosso ha parlato così.

SFORTUNA NEL PRIMO TEMPO TRA IL PRIMO GOL E L’INFORTUNIO DI THORSTVEDT? – «Avevamo preparato una partita diversa da quella che abbiamo fatto. Meriti degli avversari, squadra di qualità con un grande allenatore. Hanno espresso un bel livello del gioco anche per demeriti nostri. Partita difficile, usciamo dal campo sconfitti. Purtroppo fa parte del nostro percorso. Ora ricarichiamo le batterie per questo periodo che è complicato per tanti motivi, siamo contentissimi di quanto fatto fino ad oggi».

CORAGGIO E PERSONALITA’? – «Ci sono grandi meriti degli avversari. Quando prendono il sopravvento hanno le qualità per tenerti lì e per farti male. Ci abbiamo messo anche del nostro, potevamo non regalare quelle piccole opportunità che poi sono diventate grande occasioni. In queste partite devi alzare tantissimo il livello, sperare che loro non siano al top e sperare in un briciolo di fortuna».

QUANDO TORNANO VOLPATO E BERARDI? – «Dobbiamo recuperare un po’ di interpreti. Abbiamo alcuni diffidati, alcuni difensori fuori… Mi auguro che per Thorstvedt non sia nulla di grave. Bisogna starci dentro le difficoltà e dentro le cose belle, nelle difficoltà si cresce e noi ci stiamo volentieri. Proveremo a fare del nostro meglio, non basterà semplicemente fare delle grandi partite. Mi auguro di ritrovare presto Domenico, Christian e gli altri ragazzi che non abbiamo a disposizione, per essere tutti e battagliare sul campo per raggiungere il nostro obiettivo che è molto chiaro».

COSA SI IMPARA DA PARTITE COME QUESTA? – «Il valore è stato alto anche in altri partite in cui abbiamo tenuto e siamo stati in gara. Determinati episodi poi ti vanno nel verso giusto e riesci a rimanere in gara, oggi invece questo non è accaduto. Dobbiamo imparare a rimanere aggrappati alle gare. Nelle difficoltà ci si forgia e vogliamo provare a farlo».

Infortunio Ter Stegen, tegola per il Barcellona! Stop in allenamento: salta la sua cessione a gennaio?

Infortunio Ter Stegen, tegola per il Barcellona! Stop in allenamento: salta la sua cessione a gennaio? Le ultime sul futuro del portiere

Piove sul bagnato per Marc-André ter Stegen. L’esperto portiere tedesco, ormai scivolato indietro nelle gerarchie del Barcellona, ha subito un nuovo infortunio durante una seduta di allenamento. La notizia, lanciata dal giornalista spagnolo Carlos Monfort e rilanciata dall’esperto di mercato Fabrizio Romano, getta un’ombra pesante sul futuro immediato dell’estremo difensore classe ’92.

L’entità del problema fisico verrà valutata attentamente dallo staff medico blaugrana nel corso di questa settimana, ma lo stop rischia di avere ripercussioni decisive sulle strategie di mercato. Ter Stegen era infatti pronto a lasciare la Catalogna in prestito per trovare quel minutaggio necessario a non perdere il treno per il prossimo Mondiale con la Germania. Sulle sue tracce si era mosso con decisione il Girona, pronto a garantirgli una maglia da titolare, ma ora l’operazione è congelata in attesa della diagnosi definitiva.

Roma in silenzio stampa dopo il successo col Lecce, il motivo ha a che fare con l’insoddisfazione di Gasperini per il mercato!

Roma in silenzio stampa dopo il successo col Lecce, il motivo ha a che fare con l’insoddisfazione di Gasperini per il mercato: cosa sta succedendo

Non c’è pace per la Roma, nemmeno dopo una vittoria fondamentale in chiave Champions. Nonostante il prezioso successo esterno ottenuto contro il Lecce, che consolida il quarto posto in classifica, l’atmosfera in casa giallorossa è tutt’altro che serena. A fare rumore nel post-partita non è il risultato del campo, ma la pesante assenza di Gian Piero Gasperini. Il tecnico piemontese, solitamente puntuale nelle analisi, ha scelto la via del silenzio stampa totale, disertando le consuete interviste ai microfoni delle emittenti televisive.

Dietro la decisione non ci sarebbero problemi di salute, ma una precisa presa di posizione strategica. Secondo quanto ricostruito da Sky Sport, l’ex allenatore dell’Atalanta sarebbe profondamente insoddisfatto dell’immobilismo del club nel mercato di riparazione: Gasp pretendeva rinforzi immediati già nella prima settimana di gennaio, richieste finora disattese. Una tensione palpabile che richiede un intervento immediato: mercoledì è in programma un vertice decisivo con la famiglia Friedkin, proprietaria del club capitolino, per chiarire strategie e budget.

Sassuolo Juventus 0-3, gli uomini di Spalletti calano il tris e si rilanciano nella corsa Champions! Com’è andata

Sassuolo Juventus 0-3, gli uomini di Spalletti calano il tris e si rilanciano nella corsa Champions! Com’è andata la sfida di stasera

La Juventus non sbaglia e torna a correre forte verso la zona Champions League. Al “Mapei Stadium” va in scena un monologo a tinte bianconere: la squadra guidata da Luciano Spalletti archivia la pratica Sassuolo con un perentorio 0-3, cancellando il mezzo passo falso del turno precedente (l’1-1 contro il Pisa). La “Vecchia Signora” mette subito la freccia al 16′, beneficiando di una sfortunata deviazione nella propria porta di Tarik Muharemovic, giovane difensore centrale bosniaco dei padroni di casa.

Dopo aver gestito il vantaggio, i piemontesi dilagano nella ripresa colpendo due volte in sessanta secondi. Al 62′ è Fabio Miretti, talentuoso centrocampista cresciuto nel vivaio, a trovare il guizzo del raddoppio. Appena un minuto più tardi, al 63′, arriva la firma attesa di Jonathan David: il bomber canadese, finito nel mirino della critica per il rigore fallito contro il Lecce, si riscatta siglando il tris definitivo. Una vittoria di prepotenza che rilancia le ambizioni di classifica degli uomini di Spalletti.

Premier League, addio ai manager-padroni: Maresca e Amorim vittime del nuovo corso

Premier League, addio ai manager-padroni: Maresca e Amorim vittime del nuovo corso. L’analisi della Gazzetta dello Sport

In Premier League si sta consumando una rivoluzione silenziosa ma inesorabile, un evento che ha i tratti dell’epocale: il tramonto definitivo della figura del “Manager” onnipotente. Secondo l’acuta analisi firmata dal giornalista Davide Chinellato sulle colonne de La Gazzetta dello Sport, il calcio d’Oltremanica sta vivendo un drastico cambio di paradigma: l’allenatore conta sempre meno nelle stanze dei bottoni. L’epoca d’oro dei Sir Alex Ferguson o degli Arsène Wenger, veri e propri deus ex machina capaci di accentrare ogni singola decisione, dalla scelta dei talenti sul mercato alla dieta della squadra, è ormai un ricordo sbiadito e lontano.

Maresca e Amorim: il volto della crisi

La prova plastica di questa mutazione genetica del calcio inglese risiede nel destino crudele riservato recentemente a Enzo Maresca e Ruben Amorim. L’ex tecnico italiano, approdato con grandi speranze al Chelsea, e lo stratega portoghese, da poco allontanato dalla panchina del Manchester United, sono le vittime sacrificali di un sistema che ha progressivamente eroso l’autorità della guida tecnica. Se in Italia la separazione dei poteri è un dogma consolidato – con il Direttore Sportivo che costruisce la rosa e l’allenatore che la plasma in campo – in Inghilterra si vive oggi un paradosso stridente. I tecnici sono rimasti gli unici volti pubblici, costretti a giustificare davanti a stampa e tifosi successi e fallimenti, ma di fatto sono stati esautorati dai processi decisionali chiave, specialmente sulle trattative di mercato, dove spesso non hanno più alcuna voce in capitolo o diritto di veto.

Comanda la struttura, non il mister

Dietro le quinte dei club più ricchi del mondo operano ormai vere e proprie “squadre invisibili” composte da direttori sportivi, capi scout, analisti dati e dipartimenti medici. Sono loro i veri custodi della filosofia aziendale e del progetto a lungo termine, una struttura rigida che sopravvive e sovrasta il singolo mister di turno. La figura dell’allenatore è scivolata in basso nella scala gerarchica del potere: viene ingaggiato semplicemente per guidare un gruppo di giocatori scelto e acquistato da altri. Certo, resistono luminose eccezioni come Unai Emery all’Aston Villa, il basco che grazie ai risultati straordinari ha guadagnato uno status privilegiato, ma la regola è ormai scritta: la Premier League si è “europeizzata”. Il manager all’inglese è storia, oggi comanda il club.

Sassuolo Juventus, brutte notizie per Grosso: Thorstvedt costretto al cambio per infortunio!

Sassuolo Juventus, brutte notizie per Grosso: Thorstvedt costretto al cambio per infortunio! Cosa filtra sul problema accusato dal centrocampista

Serata da dimenticare per il Sassuolo al “Mapei Stadium”. Oltre al passivo pesante maturato sul campo, il tecnico Fabio Grosso perde una delle sue pedine fondamentali per un problema fisico che preoccupa l’ambiente. Kristian Thorstvedt, possente centrocampista norvegese e chiave tattica della mediana emiliana, è stato costretto ad alzare bandiera bianca a causa di un doloroso infortunio alla spalla. L’incidente è avvenuto in seguito a uno scontro aereo di gioco con Teun Koopmeiners, trequartista olandese della Juventus.

Il numero 42 dei padroni di casa è atterrato in modo scomposto sul terreno di gioco; nonostante un primo tentativo di stringere i denti per rimanere in campo, il dolore ha prevalso costringendolo alla resa. Al suo posto è entrato l’attaccante gambiano Alieu Fadera. L’entità del problema non sembra banale e lo staff medico dei neroverdi effettuerà accertamenti strumentali nelle prossime ore. Una notizia pessima che arriva mentre la squadra è sotto di tre reti contro i bianconeri a circa quindici minuti dal triplice fischio.

Zirkzee verso la Roma? Intrigo col Manchester United! Spunta un retroscena sulle telefonate, mentre il Milan…

Zirkzee verso la Roma? Intrigo col Manchester United! Spunta un retroscena sulle telefonate. Cambia tutto dopo l’addio di Amorim?

Il mercato della Roma continua a ruotare incessantemente attorno al nome di Joshua Zirkzee. L’attaccante olandese classe 2001, protagonista di un passato luminoso e tecnicamente scintillante con la maglia del Bologna, è il profilo individuato dalla dirigenza capitolina per garantire il salto di qualità al reparto offensivo. Tuttavia, l’esperienza in Inghilterra con il Manchester United non ha rispettato le attese: il talento non è mai riuscito a trovare la giusta alchimia con i ritmi frenetici della Premier League, aprendo le porte a un possibile ritorno in Serie A. Quello che sembrava un affare in dirittura d’arrivo, però, si è trasformato nelle ultime ore in un vero e proprio rebus a causa di una serie di sfortunati eventi a catena che hanno colpito il club di Old Trafford.

Il caos Amorim e l’ansia a Trigoria

A gettare benzina sul fuoco dell’incertezza è stato il terremoto tecnico in casa Red Devils. L’esonero improvviso di Ruben Amorim, l’allenatore portoghese che aveva avallato la cessione dell’olandese, ha congelato le strategie di mercato inglesi. A questo si somma l’emergenza numerica causata dalle partenze di diversi giocatori per la Coppa d’Africa, fattore che costringe lo United a riflettere prima di privarsi di un’ulteriore pedina offensiva. La situazione è stata analizzata con precisione dal giornalista Matteo Moretto, intervenuto sul canale YouTube di Fabrizio Romano. Secondo l’esperto di mercato, la reazione della Roma al cambio di guida tecnica è stata di pura preoccupazione: il giorno stesso dell’addio di Amorim, da Trigoria sono partite chiamate frenetiche e ripetute verso l’entourage del calciatore per avere rassicurazioni sulla tenuta dell’operazione.

Il patto con il giocatore e l’ombra del Milan

Nonostante le turbolenze, le notizie che filtrano restano moderatamente ottimiste sul fronte personale: tra Zirkzee e i Giallorossi l’accordo è totale e, come sottolineato da Moretto, “tutto resta impostato”. La volontà del ragazzo è chiara, ma l’assenza del semaforo verde definitivo da parte della proprietà inglese tiene tutto in sospeso. In questo scenario di stallo, si riaffaccia minacciosa l’ombra del Milan. Il club rossonero, che aveva già monitorato a lungo l’ex bavarese in passato, resta alla finestra. Se la trattativa con i capitolini dovesse arenarsi definitivamente o prolungarsi troppo, il Diavolo potrebbe rientrare in corsa a sorpresa, provando a scippare l’obiettivo alla concorrenza. Le prossime settimane saranno decisive: la Roma spinge, ma il destino di Zirkzee è legato al caos di Manchester.

Gabigol, ritorno shock al Santos per l’ex Inter! Minacce ultras alla presentazione: «O segni o…»

Gabigol, ritorno shock al Santos per l’ex Inter! Minacce ultras alla presentazione dell’attaccante brasiliano: «O segni o…». Ecco cos’è successo

Il ritorno a casa di Gabriel Barbosa, meglio noto al grande pubblico internazionale come Gabigol, si è tinto immediatamente di giallo e altissima tensione. Quella che doveva essere la celebrazione del figliol prodigo al Santos, il glorioso club che lo ha cresciuto e lanciato nell’orbita del calcio mondiale ai tempi di Neymar, si è trasformata in una scena surreale degna di una pellicola thriller. Secondo quanto minuziosamente ricostruito da Calciomercato.com, durante il tradizionale cerimoniale di presentazione, l’attaccante classe ’96 è stato letteralmente accerchiato sul palco da alcuni esponenti della “Sangre Jovem”, una frangia estrema e influente del tifo bianconero.

QUI: le notizie del giorno sul calcio estero.

Il clima di festa è evaporato in un istante, lasciando spazio alla paura. Uno dei capi ultras si è avvicinato all’orecchio dell’ex centravanti dell’Inter, sussurrando una minaccia inequivocabile che ha gelato il sangue del giocatore: “Sei in debito con noi, sai come funzionano qui le cose. Fai gol altrimenti non potrai uscire da qui“. Un “benvenuto” terrificante che affonda le radici nel rancore della piazza: i tifosi del Peixe non perdonano a Gabigol gli anni di trionfi con la maglia degli odiati rivali del Flamengo — con cui ha vinto due campionati e due Libertadores — e soprattutto quella foto virale che lo ritraeva con la casacca del Corinthians. Nonostante il passato importante al Vila Belmiro, dove aveva messo a segno 83 gol in 207 partite prima del salto in Europa, il credito emotivo sembra esaurito.

L’episodio si è concluso in maniera grottesca: nell’assenza totale di interventi da parte della sicurezza societaria, il giocatore, visibilmente scosso e attonito, è stato costretto a posare per una foto ricordo con i due capi ultras, reggendo addirittura il vessillo del gruppo organizzato. Ora la parola passa inevitabilmente al campo. Vincolato al Santos con un contratto fino al 31 dicembre 2028, Gabigol ha l’arduo compito di riscattare la recente e opaca parentesi vissuta al Cruzeiro. La missione è duplice: trascinare la squadra dopo una salvezza sofferta nell’ultimo campionato e attirare nuovamente l’attenzione di Carlo Ancelotti. Il pluridecorato tecnico italiano, oggi Commissario Tecnico del Brasile, osserva la situazione, ma per strappare una convocazione in vista dei prossimi Mondiali serviranno gol a raffica e una condotta irreprensibile per cancellare le minacce.

Valentin Carboni saluta il Genoa, il messaggio del trequartista di proprietà dell’Inter: nuovo prestito per lui – FOTO

Valentin Carboni saluta il Genoa, il messaggio del trequartista di proprietà dell’Inter: pronto il nuovo prestito al Racing de Avellaneda

Avventura al capolinea per Valentin Carboni. Il talento argentino classe 2005 interrompe anticipatamente il prestito al Genoa, dove ha trovato poco spazio nelle rotazioni del tecnico Daniele De Rossi. Il giocatore di proprietà dell’Inter vola al Racing Avellaneda a titolo temporaneo. Sui social il sentito saluto al Grifone: il ragazzo ha ringraziato ambiente e staff per il sostegno fondamentale ricevuto durante il recupero dal grave infortunio.

IL MESSAGGIO – «Grazie Genoa per tutto quello che mi hai dato in questi mesi. Grazie per avermi dato la possibilità di ripartire dopo un brutto infortunio. Grazie per avermi ridato fiducia, amore e sorriso. Porterò dentro il mio cuore l’affetto della gente, e con massima gratitudine sarò sempre uno di voi.
Un Grazie speciale a compagni ,staff medico e staff tecnico
».

Calciomercato Lazio, biancocelesti scatenati! C’è l’ok di Maldini e Fabbian: doppio colpo in arrivo?

Calciomercato Lazio, biancocelesti scatenati! C’è l’ok di Maldini e Fabbian: doppio colpo in arrivo? Le mosse per la finestra di gennaio

La Lazio ha deciso di rompere gli indugi e trasformarsi nella regina indiscussa di questa sessione invernale di trattative. Secondo le ultime indiscrezioni rilanciate dall’esperto Gianluca Di Marzio, la società capitolina ha premuto il piede sull’acceleratore, imbastendo una tripla operazione in entrata per regalare a Maurizio Sarri rinforzi di qualità e prospettiva. Dopo i contatti esplorativi dei giorni scorsi, la dirigenza ha formalizzato le prime offerte ufficiali per due obiettivi primari: Giovanni Fabbian e Daniel Maldini.

La notizia più rilevante è che entrambi i calciatori hanno già dato il loro totale gradimento al trasferimento in biancoceleste. Per quanto riguarda il centrocampista del Bologna, abile negli inserimenti e con il vizio del gol, i capitolini hanno messo sul piatto una cifra tra i 12 e i 13 milioni di euro per un acquisto a titolo definitivo. Diversa la strategia per il fantasista figlio d’arte, attualmente in forza all’Atalanta: l’intesa con la Dea si basa su un prestito con diritto di riscatto fissato a 10 milioni, che diventerebbe obbligo in caso di qualificazione alle competizioni europee.

Ma il direttore sportivo Fabiani non si ferma qui. Resta viva la pista che porta a Cyril Ngonge, esterno offensivo belga, per il quale si lavora sulla base di un prestito con diritto di riscatto. Inoltre, arrivano conferme importanti sul fronte estero: nel mirino c’è Alex Tóth, promettente mediano classe 2005 del Ferencváros, considerato un investimento per il futuro. Per concretizzare questa mole di lavoro, il presidente Claudio Lotito è atteso in serata a Roma: il patron vuole stringere i tempi e chiudere i colpi per lanciare la volata Champions delle Aquile.

Carnevali ammette: «Muharemovic? Un po’ di richieste le abbiamo già avute. Il suo futuro? Una cosa è certa!»

L’amministratore delegato del Sassuolo, Giovanni Carnevali, ha parlato anche del futuro di Tarik Muharemovic nel prepartita del match con la Juve

Intervenuto ai microfoni di Dazn nel corso del prepartita di Sassuolo Juventus, il direttore generale e amministratore delegato dei neroverdi, Giovanni Carnevali, ha risposto anche alle domande relative ad uno degli oggetti preziosi della squadra di Fabio Grosso, ovvero Tarik Muharemovic, difensore bosniaco sul quale si è registrato l’interesse dell’Inter e della stessa Juventus (club che ha il 50% sulla rivendita del ragazzo, il quale era cresciuto nel vivaio bianconero)

MUHAREMOVIC – «Il valore dipende sempre da chi te lo richiede, però è inutile nasconderlo un po’ di richieste le abbiamo già avute. Una cosa è certa noi a gennaio non lo vorremmo cedere perché vorremmo tenere la squadra così. Per cui, se c’è la possibilità ci vogliamo rinforzare e non sicuramente fare delle cessioni dei giocatori più importanti. Abbiamo avuto dei contatti con più club per cui penso che avrà un bel valore, un valore alto. Ma poi deve dimostrarlo lui, deve dimostrare le sue capacità, c’è ancora una parte dei campionati importante. Però penso che comunque l’asticella sia bella alta».

SULLE AMBIZIONI DEL SASSUOLO E SU BERARDI – «Io credo che giocare partite di questo livello è il top, il massimo che si può avere per una squadra come il Sassuolo che è sempre alla ricerca di potersi migliorare. È una delle ennesime prove che abbiamo perché ci confrontiamo con la squadra che lotta per il titolo italiano. L’atmosfera è eccezionale per cui lo stadio è pieno, credo che ci siano tutte le componenti affinché sia una partita bella. Al termine di questa partita, se il risultato è positivo, avremo anche noi qualche visione diversa di quello che potrebbe essere il nostro campionato, tenendo presente che il nostro obiettivo è sempre quello della salvezza perché oggi penso che sia l’obiettivo principale. Berardi sta recuperando purtroppo manca oggi. Manca anche Volpato, due giocatori per noi importanti e io credo che ne avrà ancora per una decina di giorni, stare recuperando e ritornerà penso In cui ritornerà a Volpato».

Spalletti scherza sul mercato: «Chiesa? Mi fa piacere che mi date la notizia!». Ecco la verità

Spalletti scherza sul mercato: «Chiesa? Mi fa piacere che mi date la notizia!». Ecco la verità sulla trattativa secondo il tecnico della Juventus

Intervenuto ai microfoni di Dazn nel prepartita di Sassuolo Juve, Luciano Spalletti ha risposto anche alle voci di mercato relative ad un possibile ritorno in bianconero di Federico Chiesa.

DAVID – «Rigore? Io lo decido sempre, non bisogna dare retta a chi prende il telefonino e si filma. Noi lo scriviamo sempre sui fogli dentro lo spogliatoio e domenica c’era scritto Locatelli e Yildiz, poi hanno una testa e hanno deciso di far così e non si può andare a togliere il pallone tra le mani di un calciatore che comunque di rigori ne ha battuti. L’avessero dato a un magazziniere… Lui può tirare un calcio di rigore anche se non è un rigorista. Abbiamo sbagliato un rigore che oggi ci mette nelle condizioni di dover vincere a tutti i costi ma è tutto sotto controllo. Si crea confusione se ce la facciamo fare»,

CHIESA – «Mi fa piacere che mi diate la notizia, anche perché di riunione di mercato vere e proprie non ne abbiamo ancora fatte. Per quanto ne so io il discorso è soltanto buttato lì ma non c’è niente di concreto»,

Lecce Roma 0-2, la decidono gli attaccanti di Gasp: a segno Ferguson e Dovbyk! Ecco com’è andata

Lecce Roma 0-2, la decidono gli attaccanti di Gasp: a segno Ferguson e Dovbyk! Ecco com’è andata la sfida del Via del Mare

Colpo grosso della Roma al “Via del Mare”. La formazione guidata da Gian Piero Gasperini supera l’ostacolo Lecce con un netto 0-2 e manda un segnale forte alle rivali nella corsa allo Scudetto. A sbloccare una gara insidiosa ci pensa Evan Ferguson: il giovane bomber irlandese non perdona e capitalizza al meglio un assist al bacio fornito dalla fantasia di Paulo Dybala.

Nella ripresa, i Salentini tentano la reazione d’orgoglio ma sprecano l’occasione clamorosa per il pareggio con Santiago Pierotti, impreciso nel momento decisivo. Scampato il pericolo, i Capitolini chiudono i conti al 71′ con il gol di Dovbyk. L’attaccante ucraino, subentrato proprio a Ferguson, trova la zampata vincente sugli sviluppi di un calcio d’angolo. La festa giallorossa è però macchiata dall’amarezza: pochi minuti dopo la rete, l’ex punta del Girona è costretta a uscire per un nuovo problema muscolare, lasciando nuovamente in apprensione lo staff tecnico.

Formazioni ufficiali Sassuolo Juventus: le scelte di Grosso e Spalletti

Formazioni ufficiali Sassuolo Juventus: le scelte di Grosso e Spalletti per la sfida del Mapei Stadium valevole per il 19° turno di Serie A 2025/26

Tutto pronto al “Mapei Stadium” per il fischio d’inizio delle 20.45. Sono state appena comunicate le distinte ufficiali per la sfida tra Sassuolo e Juventus. Il tecnico dei padroni di casa, Fabio Grosso, opera un cambio significativo lasciando fuori l’attaccante Fadera per inserire la dinamicità di Edoardo Iannoni. Conferme importanti nell’undici neroverde per il centrocampista Kone e per la freccia scozzese Josh Doig sulla corsia laterale.

Sponda Bianconera, mister Luciano Spalletti scioglie il ballottaggio offensivo: la maglia da titolare va al bomber canadese Jonathan David, preferito per l’occasione alla velocità del belga Lois Openda. In mezzo al campo, la “Vecchia Signora” si affida alla qualità dell’olandese Teun Koopmeiners e alla freschezza del talento del vivaio Fabio Miretti.

SASSUOLO (4-3-3):  Muric; Walukiewicz, Idzes, Muharemovic, Doig; Thorstvedt, Matic, Kone; Iannoni, Pinamonti, Laurienté. All. Grosso. A disp. Satalino, Turati, Zacchi, Cheddira, Skjellerup, Paz, Fadera, Moro, Odenthal, Macchioni, Barani, Lipani, Vranckx, Pierini.

JUVENTUS (3-4-2-1): Di Gregorio; Kalulu, Bremer, Koopmeiners; McKennie, Locatelli, Thuram, Cambiaso; Miretti, Yildiz; David. All. Spalletti. A disp. Perin, Pinsoglio, Zhegrova, Adzic, Kostic, Openda, Joao Mario, Cabal, Pedro Felipe, Anghelé

Infortunio Dovbyk, piove sul bagnato in casa Roma! L’ucraino entra, segna ed… esce nel match contro il Lecce: cos’è successo

Infortunio Dovbyk, piove sul bagnato in casa Roma! L’ucraino entra, segna ed… esce nel match contro il Lecce: cos’è successo

Un pomeriggio dai due volti quello vissuto dalla Roma allo stadio “Via del Mare”. La trasferta contro il Lecce regala tre punti e sorrisi, ma lascia in eredità una pesante tegola per Gian Piero Gasperini. Il tecnico piemontese sembrava aver indovinato la mossa vincente al 60′, richiamando in panchina un ottimo Evan Ferguson (autore dell’1-0) per gettare nella mischia Artem Dovbyk. L’impatto del centravanti ucraino è stato immediato e letale: appena un minuto dopo il suo ingresso, al 61′, l’ex bomber del Girona ha timbrato il cartellino. Sugli sviluppi di un corner, con il fiuto del vero rapace d’area, ha corretto in rete una conclusione di Niccolò Pisilli destinata a spegnersi sul fondo, battendo Wladimiro Falcone.

La gioia dei Capitolini, però, si è trasformata in ansia all’85’. Dovbyk, rientrato da poche settimane dopo un lungo infortunio, si è fermato nuovamente, costretto ad alzare bandiera bianca per un guaio muscolare che fa temere una ricaduta. Al suo posto è entrato il giovanissimo Alessandro Romano, ma la situazione dell’infermeria a Trigoria si fa drammatica. Oltre al numero 11, Gasperini deve rinunciare a pedine fondamentali come Lorenzo Pellegrini, Tommaso Baldanzi, Leon Bailey e Pierluigi Gollini, rendendo la gestione della rosa un vero rebus in vista dei prossimi impegni.

Ten Hag riparte dal Twente, ufficiale il suo approdo sulla panchina del club olandese: l’annuncio

Ten Hag riparte dal Twente, ufficiale il suo approdo sulla panchina del club olandese: subentrerà a Streuer dal prossimo anno!

Nuova avventura da allenatore per Erik ten Hag. Il tecnico olandese, ex Ajax, Manchester United e Bayer Leverkusen, torna in patria ma lo farà dalla prossima stagione. Il Twente ha ufficializzato il suo arrivo, che verrà però perfezionato dalla prossima stagione, quando l’attuale tecnico Jan Streuer lascerà il club. Di seguito il comunicato.

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IL COMUNICATO – «Erik ten Hag (55) si unirà all’FC Twente il 1° febbraio. Firmerà un contratto fino a metà 2028. A partire dalla stagione 2026-2027, Ten Hag succederà all’attuale direttore tecnico Jan Streuer, che ha recentemente annunciato il suo ritiro al termine di questa stagione. Ten Hag lavorerà già nell’organico calcistico dell’FC Twente in vista della nuova stagione.
Ten Hag torna al club dove ha iniziato la sua carriera professionistica. Ha ottenuto grandi successi come giocatore nell’FC Twente e ha ricoperto i suoi primi incarichi da allenatore proprio lì.


Erik ten Hag (Haaksbergen, 2 febbraio 1970) ha iniziato a giocare a calcio in giovane età con l’SV Bon Boys di Haaksbergen ed è passato alla massima squadra giovanile dell’FC Twente nel 1985. Nell’ottobre 1989, l’ex centrocampista/difensore ha debuttato con la prima squadra dell’FC Twente durante la partita in trasferta contro l’RKC Waalwijk. Erik ten Hag ha giocato 258 partite ufficiali con la maglia rossa dell’FC Twente dal 1989 al 2002. Nel 2001, Erik ten Hag ha vinto la Coppa d’Olanda con l’FC Twente come capitano. Durante la sua carriera professionistica, Ten Hag ha giocato anche per il De Graafschap (1990-1992), l’RKC Waalwijk (1994-1995) e l’FC Utrecht (1995-1996). 
Nel 2002, Ten Hag ha concluso la sua carriera da giocatore ed è diventato responsabile del settore giovanile e allenatore del settore giovanile dell’FC Twente. Dal 2006 al 2009, Ten Hag ha fatto parte dello staff tecnico della prima squadra dell’FC Twente come assistente allenatore, prima di trasferirsi al PSV. Dopo tre stagioni come assistente allenatore a Eindhoven, Ten Hag è passato ai Go Ahead Eagles come responsabile tecnico/capo allenatore nel 2012. Ha poi lavorato come allenatore all’FC Bayern Monaco II (2013-2015) e all’FC Utrecht (2015-2017). Dall’inizio del 2018, Ten Hag ha allenato l’Ajax per cinque stagioni. Ha vinto tre campionati con l’Ajax, due coppe nazionali e ha raggiunto le semifinali della UEFA Champions League. Nel 2016, 2019 e 2021, Ten Hag ha ricevuto il premio Rinus Michels come allenatore dell’anno. 
Dal 2022 al 2024, Erik ten Hag ha allenato il Manchester United FC, vincendo la Coppa di Lega e la FA Cup con il gigante inglese. All’inizio di questa stagione, Ten Hag era l’allenatore del Bayer 04 Leverkusen
».

Cancelo, messaggio criptico sui social: è rivolto ai tifosi dell’Inter o all’Al-Hilal? Ecco cos’ha scritto – FOTO

Cancelo, messaggio criptico sui social: è rivolto ai tifosi dell’Inter o all’Al-Hilal? Ecco cos’ha scritto il terzino promesso sposo del Barcellona

Joao Cancelo ha sciolto le riserve: il suo futuro sarà nuovamente al Barcellona. Il versatile terzino portoghese, di proprietà dell’Al-Hilal, ha declinato la proposta dell’Inter, nonostante i due club avessero abbozzato un’intesa che avrebbe coinvolto uno tra Acerbi e De Vrij. Come riportato da Calciomercato.com, l’ex Juventus ha affidato ai social un messaggio criptico, probabilmente rivolto ai tifosi della Beneamata delusi, sottolineando come spesso le persone giudichino negativamente senza conoscere la sua versione dei fatti e la verità completa.

Incassato il rifiuto del laterale lusitano, che ha spinto per riabbracciare il tecnico tedesco Hansi Flick, la dirigenza guidata da Piero Ausilio riflette sulle strategie future. Con Denzel Dumfries ancora fermo ai box per infortunio, i nerazzurri devono decidere se tornare sul mercato per un vice o affidarsi alle soluzioni interne, puntando su Luis Henrique o sull’adattamento di Diouf. Senza occasioni di livello come quella di Cancelo, la rosa potrebbe restare invariata.

IL MESSAGGIO – «Non sapete la verità. Immagina quanta gente non ti vuole bene perché non ha ascoltato la tua versione della storia»

Mercato Como, anche i lariani si iscrivono alla corsa per Fabbian! La mossa che rischia di beffare la Lazio

Mercato Como, anche i lariani si iscrivono alla corsa per Fabbian! La mossa che rischia di beffare la Lazio: cosa sta succedendo

Il calciomercato invernale del 2026 entra ufficialmente nella sua fase più calda e strategica, accendendo i riflettori su uno dei prospetti più interessanti del panorama italiano: Giovanni Fabbian. Il talentuoso centrocampista di proprietà del Bologna, messosi in luce per la sua straordinaria capacità di leggere il gioco e aggredire l’area avversaria, è finito al centro di un vero e proprio intrigo di mercato che coinvolge diverse realtà ambiziose della Serie A. Secondo quanto riportato dettagliatamente dalla redazione di Tuttomercatoweb, la Lazio avrebbe intensificato i contatti nelle ultime ore per portare il giocatore nella Capitale, ma la strada verso il centro sportivo di Formello si è improvvisamente fatta in salita a causa di una concorrenza agguerrita.

La strategia della Lazio e il fattore Sarri

Il club biancoceleste non ha mai nascosto il proprio forte gradimento per il classe 2003. Maurizio Sarri, tecnico noto per la sua ricerca ossessiva dei tempi di gioco e degli inserimenti senza palla, avrebbe individuato nell’ex primavera dell’Inter l’innesto ideale per dare nuova linfa e dinamismo alla mediana. In un’ottica di ringiovanimento della rosa, Fabbian rappresenta un profilo perfetto: un investimento strategico non solo tecnico, ma anche burocratico, essendo un calciatore di formazione italiana e ancora Under 23, utilissimo per la compilazione delle liste UEFA. La dirigenza capitolina, guidata dal patron Claudio Lotito, sta studiando la formula giusta per convincere i felsinei a cedere il loro gioiello.

L’insidia Como: progetto ambizioso

Tuttavia, come sottolineano i colleghi di TMW, la vera novità che rischia di sparigliare le carte è il prepotente inserimento del Como. La società lariana, forte di una disponibilità economica importante e di un progetto in vertiginosa ascesa, ha messo nel mirino proprio il centrocampista veneto per rinforzare la propria batteria di mezzo. L’idea dei lariani è quella di aggiungere fisicità e gol alla squadra, garantendo a Fabbian un ruolo da protagonista assoluto e titolare inamovibile, una promessa che potrebbe far vacillare il ragazzo di fronte alla corte laziale.

Buongiorno diventa un caso? Conte lo esclude dai titolari, preferendogli Juan Jesus: i numeri del centrale del Napoli

Buongiorno diventa un caso? Conte lo esclude dai titolari, preferendogli Juan Jesus: i numeri del centrale del Napoli e cosa può accadere in futuro

In casa Napoli tiene banco un inatteso e rumoroso avvicendamento nelle retroguardie che sta facendo discutere tifosi e addetti ai lavori. Alessandro Buongiorno, colonna difensiva della Nazionale e fiore all’occhiello del mercato estivo 2024 con un investimento da 35 milioni, sembra aver perso momentaneamente i gradi di titolare indiscusso. Come analizzato dettagliatamente dalle colonne della Gazzetta dello Sport, il centrale classe ’99 sta vivendo un avvio di 2026 decisamente complicato, scivolato indietro nelle gerarchie di Antonio Conte. Il tecnico salentino, noto per la sua intransigenza tattica e la cultura del lavoro, ha infatti preferito schierare nelle ultime uscite l’esperto Juan Jesus, ottenendo risposte sorprendenti sul campo. I numeri sono eloquenti: senza l’ex capitano del Torino, i Partenopei hanno inanellato una striscia di quattro vittorie consecutive per 2-0 (inclusa la conquista della Supercoppa Italiana), blindando la porta che è rimasta inviolata.

Le motivazioni di Conte: questione di garanzie

La svolta negativa per Buongiorno coincide con le prestazioni opache e gli errori commessi nella notte da incubo in Champions contro il Benfica e nella sfida contro l’Udinese. Da quel momento, il difensore laureato in economia ha collezionato solo 51 minuti totali, subentrando spesso proprio al brasiliano a gara in corso. Una decisione che Conte ha giustificato nel post-partita dell’Olimpico come una legittima scelta meritocratica: “Se c’è chi offre maggiori garanzie è giusto che giochi”, ha sentenziato l’allenatore, sottolineando però la necessità di rotazioni visti gli impegni ravvicinati. Non si tratta di una bocciatura definitiva, ma di un segnale forte: al Napoli il posto non è garantito per nessuno e il rendimento attuale premia la solidità dell’ex interista.

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Verso il Verona e l’incrocio con l’Inter

Ora l’attenzione si sposta sul turno infrasettimanale contro il Verona. Il match al “Maradona” potrebbe rappresentare l’occasione del riscatto per il centrale italiano, permettendo verosimilmente a Juan Jesus di rifiatare in vista del big match di domenica sera a San Siro contro l’Inter. Buongiorno, legato agli Azzurri da un contratto fino al 2029, resta il pilastro del futuro, ma deve ritrovare smalto fisico e fiducia per riprendersi le chiavi della difesa. La gestione di Conte mira a stimolare la reazione di un professionista serio, chiamato a dimostrare sul campo di poter tornare quel muro invalicabile ammirato sotto la Mole e a riprendersi il suo status.

Arizala Udinese, ufficiale il colpo sulla fascia: il colombiano sbarca in Serie A! Il comunicato

Arizala Udinese, ufficiale il colpo sulla fascia: il colombiano sbarca in Serie A! Il comunicato del club friulano con tutti i dettagli dell’operazione

L’Udinese pesca ancora in Sudamerica e ufficializza un interessante colpo di prospettiva per la fascia mancina. Come annunciato dal club friulano attraverso una nota sui propri canali, è stato perfezionato l’acquisto a titolo definitivo di Juan Arizala dall’Independiente Medellin. L’operazione, conclusa per una cifra vicina ai 3 milioni di euro, lega il talentuoso esterno colombiano ai Bianconeri con un contratto a lungo termine valido fino al 30 giugno 2030.

Il classe 2005 è descritto dalla società come un laterale moderno, dotato di corsa e potenza, capace di disimpegnarsi sia come terzino che come esterno alto. Già protagonista al recente Mondiale U20 con la propria nazionale, Arizala ha scelto di indossare la maglia numero 20, pronto a proseguire la storica tradizione dei giocatori cafeteros in Friuli.

IL COMUNICATO – «Corsa, tecnica e potenza per la corsia sinistra dell’Udinese. Juan David Arizala è un nuovo giocatore bianconero. Arriva a titolo definitivo dall’Independiente di Medellin ed ha firmato un contratto fino al 30 giugno 2030. Il colombiano è l’emblema dell’esterno moderno, adatto a disimpegnarti in tutti i ruoli da laterale, come quinto ma anche come terzino in una linea a quattro e, all’occorrenza, da esterno alto.
Juan David Arizala nasce ad El Charco (Colombia) il 10 ottobre 2005. Cresce nel settore giovanile dell’Independiente di Medellin con cui debutta in prima squadra nel 2023. Accumula minutaggio ed esperienza anche a livello continentale in Copa Sudamericana, in totale, in due anni e mezzo, ha raccolto 54 presenze segnando 3 gol tra campionato, coppe nazionali e competizioni continentali.
Arizala è considerato uno dei migliori talenti del Sudamerica in quel ruolo. Vanta 22 presenze con un gol segnato con la Colombia under 20 con cui ha disputato pochi mesi fa, da protagonista, il mondiale di categoria.
Adesso per lui è tempo di iniziare questa nuova avventura proseguendo la grande tradizione dei Cafeteros in bianconero. Indosserà la maglia numero 20.

Bienvenido Juan!».

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Calciomercato Torino, blitz in Brasile per il nuovo difensore: offerta per David Ricardo! Contatti in corso col Botafogo, le cifre

Calciomercato Torino, blitz in Brasile per il nuovo difensore: offerta per David Ricardo! Contatti in corso col Botafogo, le cifre del possibile affare

Il Torino guarda oltreoceano per rinforzare la retroguardia. Il direttore sportivo Gianluca Petrachi ha individuato in David Ricardo il profilo ideale per la difesa granata. Secondo quanto rivelato dall’esperto di mercato Fabrizio Romano, il club piemontese ha già presentato un’offerta ufficiale al Botafogo per il centrale classe 2002. La proposta prevede un prestito oneroso da 1 milione di euro con obbligo di riscatto fissato a oltre 6 milioni. I colloqui sono in corso per chiudere l’operazione.

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CALCIOMERCATO TORINO – «🚨🐂 Il Torino presenta un’offerta ufficiale per il difensore brasiliano David Ricardo, per un valore di € 1 milione di euro di prestito più obbligo di acquisto per oltre € 6 milioni di euro.

Sono in corso i colloqui con il Botafogo».

Rafia Lecce, addio imminente! Il centrocampista torna in patria: ecco con chi firmerà

Rafia Lecce, addio imminente! Il centrocampista torna in patria: ecco con quale squadra tunisina sta per firmare: i dettagli

Il matrimonio tra il Lecce e Hamza Rafia è giunto ufficialmente ai titoli di coda. Il centrocampista offensivo tunisino di 26 anni ha svuotato l’armadietto e ha già lasciato l’Italia, chiudendo la sua parentesi nel calcio nostrano. La sua prossima destinazione è il cuore del Nord Africa: l’Esperance Sportive de Tunis. Secondo quanto appreso e riportato dalla redazione di TMW, l’operazione è ormai definita in ogni dettaglio: il trasferimento avverrà a titolo definitivo. Il giocatore è atteso in queste ore in patria per svolgere le visite mediche di rito, ultimo step burocratico prima della firma sul contratto che lo legherà a uno dei club più prestigiosi e titolati del continente africano.

I salentini sono in campo adesso nella sfida di campionato contro la Roma.

Un addio inevitabile: i numeri della stagione

La cessione era nell’aria ed è la logica conseguenza di una prima parte di stagione vissuta interamente ai margini del progetto tecnico dei Salentini. Rafia, trequartista dotato di ottima tecnica di base ma finito fuori dalla lista consegnata alla Lega per la Serie A, era considerato ormai un esubero dalla dirigenza di Via Costadura. I numeri del suo 2025/26 sono eloquenti: zero minuti giocati in gare ufficiali. L’ex talento cresciuto nel vivaio del Lione e passato poi alla Juventus (dove aveva assaggiato anche l’emozione della prima squadra), è stato convocato solamente in due occasioni tra campionato e Coppa Italia, restando però incollato alla panchina per tutti i novanta minuti.

Il bilancio in giallorosso

Si chiude così un’avventura iniziata nell’estate del 2023, quando il club giallorosso decise di puntare su di lui versando circa 800mila euro nelle casse del Pescara. In due anni e mezzo in Salento, il ventiseienne ha collezionato complessivamente 49 presenze condite da una rete, contribuendo alle passate salvezze ma perdendo progressivamente posizioni nelle gerarchie. Ora per Rafia si aprono le porte della prima vera esperienza in un club tunisino, un ritorno a casa per lui che dal 2019 difende con orgoglio i colori della nazionale delle “Aquile di Cartagine”, con cui vanta già 37 gettoni.

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