Calcio News 24

Juventus-Milan 1-1, la moviola dei quotidiani: dubbi sul gol di Cissé e proteste per Kolo Muani

L’arbitraggio di Mariani divide le valutazioni: il contatto De Winter-Kolo Muani nell’azione del vantaggio rossonero è l’episodio più discusso

La sfida tra Juventus e Milan, terminata con il risultato di 1-1 all’Allianz Stadium, lascia spazio anche alle valutazioni arbitrali. Il direttore di gara Mariani è stato protagonista di una prestazione giudicata in modo differente dai principali quotidiani sportivi italiani, soprattutto per l’episodio che ha portato al gol del vantaggio rossonero firmato da Cissé.

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

Il contatto tra De Winter e Kolo Muani prima della rete del Milan è infatti il momento più analizzato della partita.

Juventus-Milan, il gol di Cissé sotto esame

Secondo La Gazzetta dello Sport, l’arbitro avrebbe valutato correttamente alcuni episodi, ma restano dubbi sulla rete del Milan: al 68’ De Winter, nel tentativo di recuperare il pallone, sembra colpire il piede dell’attaccante francese della Juventus.

Il quotidiano sottolinea: «De Winter con il tacco schiaccia il piede destro di Kolo Muani, Mariani lo valuta regolare ma sembra fallo anche con questa soglia di punibilità alta. Il Var non interviene: decisione di campo».

Per la Gazzetta, dunque, la prestazione di Mariani è da 5,5, con la motivazione: «Va bene la soglia alta di punibilità, ma l’azione del gol del Milan sembra viziata da un fallo. Vede bene su Gila-Kolo».

Il Corriere dello Sport: voto 6 a Mariani

Il Corriere dello Sport assegna invece la sufficienza all’arbitro, pur evidenziando le difficoltà nella gestione del finale e dell’episodio chiave.

Il quotidiano spiega che il contatto tra De Winter e Kolo Muani è netto: «I replay evidenziano come il tacco di De Winter calpesti la punta del piede dell’attaccante francese bianconero, l’azione prosegue e arriva la rete di Cissè».

Secondo il giornale, il VAR avrebbe comunque scelto di non intervenire, lasciando una decisione destinata a generare discussioni.

Tuttosport: gol da annullare, Mariani insufficiente

Anche Tuttosport concentra l’attenzione sul gol del Milan, assegnando a Mariani il voto 5,5. Il quotidiano evidenzia come il vantaggio rossonero sia nato da un possibile fallo non sanzionato.

«Pestone del difensore che non tocca la palla, recuperata da Modric che avvia la manovra che porta al gol», si legge nell’analisi.

Tra gli altri episodi vengono segnalati il mancato cartellino giallo a Estupiñán per un fallo su Nico Gonzalez e la correttezza della decisione sul contatto tra Gila e Kolo Muani in area rossonera.

La direzione di Mariani lascia quindi opinioni contrastanti: il punto centrale resta il gol di Cissé, con i quotidiani divisi sulla scelta di convalidare la rete.

Fiorentina, esonerato Fabio Grosso: strada tracciata per il ritorno sulla panchina viola di Paolo Vanoli. Cosa sta succedendo

Il club ha ufficializzato la separazione con l’ex tecnico di Lione e Sassuolo: base d’intesa con Vanoli, che potrebbe tornare a Firenze dopo l’esperienza positiva del 2025/26

La Fiorentina ha deciso di cambiare guida tecnica e ha ufficializzato l’esonero di Fabio Grosso. La società viola ha comunicato la decisione attraverso una nota ufficiale: «ACF Fiorentina comunica che Fabio Grosso è stato sollevato, in data odierna, dall’incarico di allenatore della Prima Squadra maschile».

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Dopo la separazione con l’allenatore, la dirigenza si è subito messa al lavoro per individuare il nuovo responsabile tecnico della squadra. Il nome in cima alla lista porta a Paolo Vanoli, pronto a un possibile ritorno sulla panchina viola.

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Fiorentina, Vanoli vicino al ritorno: c’è l’intesa per il nuovo allenatore

Secondo le ultime informazioni, il direttore sportivo Fabio Paratici avrebbe bloccato nella notte Vanoli come sostituto di Grosso. Tra le parti sarebbe già stata raggiunta una base d’intesa verbale, con il tecnico che avrebbe dato il proprio ok al ritorno a Firenze.

Restano da definire gli ultimi dettagli contrattuali, ma la volontà del club è quella di procedere rapidamente per affidare nuovamente la squadra all’allenatore che aveva già guidato la Fiorentina nella seconda parte della stagione precedente.

L’esperienza di Vanoli sulla panchina viola era stata positiva: il tecnico aveva raccolto 14 vittorie, 11 pareggi e 13 sconfitte in 38 partite tra Serie A, Coppa Italia e Conference League, con una media di 1,39 punti a gara.

Vanoli e il legame con Firenze: “Voglio costruire una Fiorentina importante”

L’allenatore non aveva mai nascosto il proprio legame con l’ambiente viola e il desiderio di continuare il progetto iniziato al Viola Park. A maggio aveva dichiarato: «Sono ambizioso, voglio costruire una Fiorentina importante».

Il tecnico si era distinto anche nei momenti più difficili, trasmettendo alla squadra carattere e determinazione. Alla vigilia della sfida di Conference League contro il Crystal Palace, aveva spiegato: «La parola ‘emergenza’ non mi piace, non è nel mio DNA».

Fiorentina, Vanoli pronto a ripartire dopo le esperienze con Venezia e Torino

Il possibile ritorno a Firenze rappresenterebbe una nuova tappa nella carriera di Paolo Vanoli, allenatore che ha già lasciato il segno con Venezia e Torino.

Con i lagunari ha conquistato la promozione in Serie A attraverso la vittoria dei playoff di Serie B nel 2024. Successivamente, sulla panchina granata, ha centrato risultati importanti, tra cui la vetta solitaria della classifica nel settembre 2024, un traguardo che mancava al Torino da 47 anni.

Ora Vanoli è pronto a tornare alla Fiorentina con l’obiettivo di risollevare la squadra e costruire il percorso competitivo che aveva immaginato durante la sua prima esperienza in viola.

Classifica Serie A LIVE: gli aggiornamenti in tempo reale

Classifica Serie A LIVE: tutte le posizioni nel campionato italiano con le partite in diretta e gli aggiornamenti in tempo reale

La classifica di Serie A 2026/27 in tempo reale con tutte le partite e gli aggiornamenti in diretta.


Classifica Serie A 2026/27

ROMA 9
INTER 9
COMO 7
MILAN 7
JUVENTUS 7
LAZIO 6
FROSINONE 6
ATALANTA 6
UDINESE 4
SASSUOLO 4
CAGLIARI 3
LECCE 3
NAPOLI 3
TORINO 3
BOLOGNA 1
PARMA 1
MONZA 1
VENEZIA 0
GENOA 0
FIORENTINA 0

Risultati Serie A LIVE: pari tra Juve e Milan

Risultati Serie A LIVE: gli aggiornamenti in tempo reale le partite in diretta della nuova stagione

risultati della Serie A 2026/27: questo tutto il percorso delle 20 squadre nella nuova stagione. Ecco tutti gli aggiornamenti LIVE su Calcionews24.


3ª GIORNATA

Genoa-Como 1-4 (19′ Osmajic, 25′ Baturina, 30′ Diao, 40′ Nico Paz, 78′ Diao)

Fiorentina-Torino 1-2 – (48′ Pellegrino, 74′ Mandragora, 82′ Adams)
Inter-Napoli 3-2 (50’ Politano, 53’ Hojlund, 55’ Lautaro, 82’ Thuram, 90’+1’ Lautaro)
Roma-Atalanta 1-2 (47′ Ederson, 90′ Hermoso, 90+3′ Soulé)

Frosinone-Venezia 3-2 (21′ Raimondo, 39′ Raimondo, 66′ Yeboah, 74′ Sagrado, 83′ Kvernadze)
Parma-Monza 1-1 (38′ Robinson, 60′ Lontani)
Bologna-Sassuolo 2-2 (19′ Doig, 50′ Piccoli, 56′ Adzic, 90+1′ Dovbyk)
Juventus-Milan 1-1 (68′ Cissè, 90+2′ Gatti)

Cagliari-Lecce
Udinese-Lazio

2ª GIORNATA

Venerdì 28 agosto

20.45: Milan-Venezia 1-0 (69’ Gonçalo Ramos)

Sabato 29 agosto

18.30: Fiorentina-Frosinone 0-3 (26′ Raimondo, 38′ Bracaglia, 68′ Raimondo)
18:30 Monza-Udinese 2-3 (32′ Piotrowski, 36′ Colpani, 44′ Kamara, 46′ Ekkelenkamp, 63′ Gustavo Varela)
18:30: Sassuolo-Torino 1-2 (32′ Volpato, 47′ Comuzzo, 79′ Berardi)
20.45: Juventus-Parma 2-0 ( 62′ Nico Gonzalez, 88′ Koopmeiners)

Domenica 30 agosto 

18:30: Napoli-Como 1-2 (17′ Baturina, 30′ Hojlund, 34′ Douvikas)
20:45: Cagliari-Inter 0-1 (9′ Calhanoglu)
20:45: Lazio-Genoa 1-0 LIVE (25′ Frattesi)

Lunedì 31 agosto 

18:30: Lecce-Roma 0-4 (4′ Malen, 23′ Malen, 25′ Soulé, 65′ Mora)
20:45: Atalanta-Bologna 1-0 (90+6′ Samardzic)


1ª GIORNATA

Sabato 22 agosto

18:30: Inter-Monza 4-1 ( 6′ Calhanoglu, 29′ Varela, 48′ Zielinski, 55′ Esposito, 63′ Bisseck)
18:30: Udinese-Como 1-1 (28′ Kamara, 54′ Douvikas)
20:45: Genoa-Napoli 2-0 (82′ De Bruyne, 87′ Vergara)
20:45: Parma-Cagliari 0-1 (79′ Romano)

Domenica 23 agosto

18:30: Frosinone-Juventus 0-1 (22′ Bremer)
18:30: Venezia-Lecce 0-2 (46′ Gorter, 80′ Gabriel)
20:45: Atalanta-Sassuolo 2-1 (6′ Raspadori, 55′ Odenthal, 65′ Krstovic)
20:45: Torino-Milan 1-2 (64′ Cissé, 66′ Rabiot, 90’+3′ Adams)

Lunedì 24 agosto

18:30: Bologna-Lazio 0-1 (59′ Frattesi)
20:45: Roma-Fiorentina 4-0 ( 27′, 52′, 60′ Malen, 86′ Pisilli)

Ultime notizie Calciomercato LIVE: tutte le novità del giorno

Ultime notizie Calciomercato LIVE: segui con noi tutte le notizie del giorno, aggiornate ora dopo ora dalla redazione di Calcio News24

Inizia il periodo più caldo dell’anno per il calciomercato: la sessione estiva. Il mercato non dorme mai in questi mesi: ecco tutte le principali notizie dalla Serie A e dal mondo. Seguitelo con gli aggiornamenti della redazione di Calcio News 24.

Ultime notizie calciomercato – 6 settembre 2026

Calciomercato Napoli, indiscrezione clamorosa: McTominay può partire già a gennaio! Cosa sta succedendo
11.00 – Calciomercato Napoli, Scott McTominay potrebbe partire già a gennaio! Novità importanti sul futuro del centrocampista scozzese

Kalulu sempre più leader della Juventus: l’ultimo gesto del club bianconero in chiave calciomercato non lascia dubbi!
08.30 – Kalulu e il futuro che si sta sempre più delineando: qual è la decisione della Juventus per il difensore francese


Ultime notizie calciomercato – 5 settembre 2026

Benzema-Lione, il clamoroso retroscena: il ritorno romantico dell’attaccante era stato valutato. Cos’è successo
21:00 – Benzema sarebbe potuto tornare al Lione: il retroscena a sorpresa.

Colpo di mercato della Carrarese! Arriva l’ex PSG Colin Dagba: l’identikit del neo acquisto, ecco chi è
18:00 – Carrarese, ufficiale l’arrivo di Colin Dagba: il terzino ex Paris Saint-Germain ha firmato fino al 2028. L’identikit del neo acquisto

Chelsea, il caso Palestra: dal maxi‑affare estivo allo stop fisico che rinvia il debutto ufficiale: costa sta succedendo
16ì4:00 – Marco Palestra, dal sorpasso sul mercato allo stop fisico che lo tormenta: il Chelsea attende il suo esordio ufficiale

Sassuolo, Palmieri in conferenza: «Contento del mercato, costruita una rosa competitiva. Sulla conferma di Thorstvedt posso dire questo»
11:00 – Sassuolo, Francesco Palmieri in conferenza stampa ha tracciato così il bilancio del calciomercato dei neroverdi appena concluso

Ultime notizie calciomercato – 4 settembre 2026

Belotti vicinissimo al Modena: il gallo riparte dalla Serie B dopo l’addio al Cagliari
23:00 – Serie B, colpo a sorpresa del Modena: Belotti pronto a ricominciare dopo la fine dell’esperienza al Cagliari

Richarlison sempre più lontano dal Tottenham: può diventare un’occasione anche per la Serie A! Gli scenari possibili
20:00 – Tottenham, esclusione pesante per Richarlison: adesso si aprono nuovi e clamorosi scenari e chance in Serie A

Calciomercato Torino, è fatta per Tino Anjorin al Goztepe! Formula e dettagli, quanto incassano i granata dalla sua partenza
18.00 – Calciomercato Torino, Tino Anjorin diventerà presto un nuovo giocatore del Goztepe! Tutti i dettagli dell’operazione

Balogun escluso dalla lista UEFA del Monaco: Juventus, Milan e Roma osservano il futuro dell’attaccante. A chi farebbe più comodo?
14.00 – L’attaccante statunitense resta fuori dalla Conference League dopo il mancato trasferimento all’Everton: il mercato potrebbe riaprirsi per il classe 2001

Icardi svincolato, futuro ancora da decidere: Lazio, Elche ed Everton alla finestra
11:00 – Mauro Icardi tra gli svincolati di lusso: oltre alla Lazio, interessa anche ad Elche ed Everton

Roma, caccia all’esterno sinistro: Guerreiro e Zinchenko nel mirino dalla lista svincolati
10:00 – La Roma guarda al mercato degli svincolati per la fascia sinistra: occhi su Guerreiro e Zinchenko


Ultime notizie calciomercato – 3 settembre 2026

Carrarese, colpo da Serie A: arriva Colin Dagba, l’ex PSG firma fino al 2028. Ecco chi è
20:00 – Dagba alla Carrarese, colpo ad effetto per la Serie B: ecco chi è l’ex PSG

Calciomercato Genoa, il Grifone pesca ancora dagli svincolati: è fatta per Kingsley Ehizibue! Retroscena dell’operazione
18:00 – Il Genoa ingaggia Ehizibue: l’ex Udinese arriva a parametro zero.

Mandas, Gattuso respinge le offerte: il retroscena da 15 milioni e il no a Kepa
10:30 – Il Messaggero racconta la scelta di Gattuso: fiducia a Mandas nonostante le proposte di mercato. Il portiere risponde con due clean sheet


Ultime notizie calciomercato – 2 settembre 2026

Arsenal, nuovo colpo per il futuro: preso il nuovo Kvaratskhelia! Si tratta di Bartishvili, talento georgiano classe 2009
23:00 – Arsenal, operazione alla Edu Arteta: arriva Andria Bartishvili il baby talento paragonato a Khvicha Kvaratskhelia

Calciomercato Torino, clamoroso ritorno in difesa: è fatta per lo svincolato Ricardo Rodriguez!
20:00 – Calciomercato Torino, torna Ricardo Rodriguez! È fatta per il difensore a parametro zero, ecco tutti i retroscena

Di Lorenzo Napoli a vita! Rinnovo fino al 2030, la favola d’amore del capitano continua
18:00 – Di Lorenzo Napoli, rinnovo a vita! Il capitano prolunga il contratto fino al 2030. Tutti i dettagli

Richarlison verso il Trabzonspor: intesa sull’ingaggio, ma il Tottenham rifiuta due offerte! Novità importanti
15:00 – Richarlison ha raggiunto un accordo con il Trabzonspor: ora serve l’intesa con il Tottenham, che intanto rifiuta due offerte!

Robinio Vaz lascia la Roma: ufficiale il passaggio all’Hull City, la formula
11:00 – La Roma annuncia l’accordo con l’Hull City per Robinio Vaz: l’attaccante si trasferisce in prestito con diritto di riscatto

El Shaarawy vicino al ritorno al Genoa: il “Faraone” pronto a firmare da svincolato. I prossimi step
09:00 – Genoa vicino al colpo El Shaarawy: il Faraone prepara la firma da svincolato e si definiscono gli step finali


Ultime notizie calciomercato – 1 settembre 2026

Balogun, trattativa saltata tra Monaco ed Everton: visite mediche non superate. Gli inglesi virano su Zirkzee
23:00 – Folarin Balogun non passa le visite con l’Everton: trattativa congelata e Joshua Zirkzee diventa la priorità

Porto su Gatti: tentativo concreto per il difensore! La Juventus riflette, ma i margini sono stretti
20:00 – Il Porto piomba su Gatti: tentativo concreto per il difensore, la Juventus valuta con margini ridotti

Roma, saltano Leweling e Bynoe-Gittens: niente esterno per Gasperini nelle ultime ore di mercato
18:00 – Niente colpo sull’esterno per la Roma, saltano Leweling e Bynoe-Gittens: cos’è successo

Svincolati di lusso, la vera miniera d’oro post‑mercato per la Serie A! Icardi, Mahrez, Carvajal e non solo
16:00 – Quante occasioni dal mercato svincolati! Tutti i nomi per le squadre di Serie A

9:10 – Rabiot, il Milan prepara il rinnovo fino al 2030: contatti con la madre-agente

Pagelle Juventus Milan: Cissé spacca la partita, Gatti la riprende, steccano le punte. I VOTI

All’Allianz Stadium finisce in parità il big match della 3ª giornata di Serie A: il giovane rossonero apre le marcature, il difensore bianconero firma il pari

Termina 1-1 il big match tra Juventus e Milan valido per la 3ª giornata di Serie A. Una sfida non particolarmente spettacolare dal punto di vista tecnico, ma che nella ripresa ha regalato emozioni grazie ai gol di Cissé e del solito Federico Gatti, decisivo nei minuti finali.

La squadra di Luciano Spalletti parte meglio e nel primo tempo prova a prendere il controllo della partita. Il tecnico bianconero sorprende tutti schierando dal primo minuto il giovane talento Alajbegovic insieme a Nico Gonzalez, e le scelte sembrano dare subito risultati.

La Juventus infatti crea le occasioni più pericolose della prima frazione, impegnando Maignan con due conclusioni importanti firmate proprio da Nico Gonzalez e Conceiçao. Il Milan fatica invece a rendersi pericoloso dalle parti di Vicario, con Diego Moreira, preferito da Ruben Amorim a Chukwueze, protagonista di un avvio complicato.

Juventus-Milan, Cissé sblocca la partita ma Gatti risponde

Anche nella ripresa il copione sembra inizialmente favorevole ai bianconeri. La Juventus sfiora il vantaggio con Conceiçao, che in contropiede colpisce il palo con una potente conclusione di sinistro dalla distanza.

A sorpresa, però, è il Milan a passare avanti al minuto 69. Protagonista il giovane Cissé, autore di una giocata di grande qualità: controllo perfetto, sterzata e conclusione precisa nell’angolino per l’1-0 rossonero.

La rete scatena le proteste della Juventus per un contatto precedente tra De Winter e Kolo Muani, dal quale nasce l’azione del vantaggio milanista.

Gatti decisivo nel finale: Juventus e Milan si dividono la posta

Spalletti prova a cambiare l’inerzia della gara inserendo anche Woltemade, subito vicino al gol con una conclusione terminata però fuori dallo specchio.

Quando il successo del Milan sembra ormai vicino, arriva il pareggio della Juventus. Al tramonto della partita è ancora Gatti a risolvere la situazione: il difensore bianconero svetta di testa sul calcio piazzato battuto da Koopmeiners, supera Loftus-Cheek e firma il definitivo 1-1.

Un punto a testa per Juventus e Milan, protagoniste di una sfida equilibrata che ha premiato la capacità dei bianconeri di reagire fino all’ultimo minuto.

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

JUVENTUS (4-2-3-1): Vicario 6; Kalulu 6, Bremer 6, Lucumi 6, Celik 5,5 (89′ Gatti 7); Locatelli 5,5, Douglas Luiz 6 (76′ Woltemade 6); Conceicao 6,5 (89′ Zhegrova), Gonzalez 6,5 (65′ Koopmeiners 6), Alajbegovic 5,5 (65′ Boga 6); Kolo Muani 5. All. Spalletti

MILAN (3-4-2-1): Maignan 6,5; Gila 6,5 (88′ Terracciano sv), De Winter 6,5, Pavlovic 6; Moreira 5 (61′ Chukwueze 6,5), Musah 5,5, Modric 6 (82′ Jashari sv), Estupinan 6; Rabiot 5,5 (61′ Loftus-Cheek 5), Saelemaekers 5 (61′ Cisse 7); Ramos 5. All. Amorim

Juventus-Milan, omaggio a Franco Baresi all’Allianz Stadium: applausi e ricordo dei tifosi

Prima del big match tra bianconeri e rossoneri, lo stadio di Torino ha celebrato la leggenda del Milan scomparsa lo scorso 31 luglio

Momento di grande emozione all’Allianz Stadium prima del calcio d’inizio di Juventus-Milan. Tutto il pubblico presente si è unito nel ricordo di Franco Baresi, storico capitano e simbolo del club rossonero, scomparso il 31 luglio all’età di 66 anni.

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Sui maxischermi dello stadio è comparsa l’immagine della leggenda del Milan, accompagnata da un lungo e sentito applauso. Un gesto che ha coinvolto sia i tifosi bianconeri sia quelli milanisti presenti sugli spalti, uniti nel rendere omaggio a una delle figure più importanti della storia del calcio italiano.

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Juventus-Milan, lo striscione speciale per Franco Baresi

Durante il pre-partita è apparso anche uno striscione dal forte significato simbolico: “7-3-90, grazie Baresi”. Una frase che richiama un episodio rimasto impresso nella memoria dei tifosi della Juventus e del calcio europeo.

Il riferimento è alla sfida del 7 marzo 1990 tra Mechelen e Milan, valida per i quarti di finale della Coppa dei Campioni e disputata allo stadio Heysel di Bruxelles. Prima della partita, Baresi, accompagnato dal dirigente rossonero Paolo Taveggia, decise di compiere un gesto di rispetto verso le vittime della tragedia avvenuta nello stesso impianto cinque anni prima.

Nonostante la Uefa e le autorità belghe non avessero autorizzato l’iniziativa, il capitano del Milan volle portare 39 rose rosse, una per ciascuna delle persone che persero la vita il 29 maggio 1985, prima della finale di Coppa dei Campioni tra Juventus e Liverpool.

Un gesto ricordato ancora oggi

Quel tributo rappresentò un momento di grande sensibilità e sportività da parte di Franco Baresi, capace di andare oltre la rivalità calcistica. A distanza di anni, quel gesto è ancora ricordato con rispetto anche dal popolo bianconero.

L’omaggio dell’Allianz Stadium prima di Juventus-Milan ha così celebrato non soltanto un campione, ma una figura che ha lasciato un segno profondo nella storia del calcio italiano e internazionale.

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Ultime Notizie Serie A Live – 6 settembre

21:00 – Roma-Atalanta, tensione nel post partita: scontro Percassi-D’Amico e comunicati ufficiali dei club. Botta e risposta

19:00 – San Siro, la vendita dello stadio finisce sotto accusa: cinque giorni che possono cambiare tutto

10.00 – Finale shock dopo Roma Atalanta, Percassi insulta Tony D’Amico! La ricostruzione e le possibili conseguenze della vicenda

09.15 – Grosso rischia l’esonero con la Fiorentina? Cosa filtra sulla decisione del club dopo la terza sconfitta consecutiva

08.00 – I numeri dominanti della Roma contro l’Atalanta! Perché la rimonta folle all’Olimpico non è stata assolutamente casuale


Ultime Notizie Serie A Live – 5 settembre

22:00 – Allegri dopo Inter-Napoli: «Siamo stati all’altezza della squadra più forte»

21:00 – Convocati Monza per il Parma, quattro assenze per Juric: l’elenco completo

20:00 – Pagelle Inter Napoli: Lautaro e Thuram da urlo! E’ tornata la Pazza-Inter, altro ko per Allegri – I VOTI

15:.00 – Juventus, Thuram e Milik fuori dalla lista Serie A: le scelte di Spalletti per l’inizio di stagione. I motivi delle esclusioni

09:00 – Sassuolo, effetto Bakola: il talento francese conquista Aquilani e si prende il centrocampo neroverde

08:00 – Inter-Napoli, sfida anche per il futuro azzurro: Esposito e Vergara osservati speciali da Mancini


Ultime Notizie Serie A Live – 4 settembre

22:00 – Diogo Leite sempre più vicino alla Lazio: operazione ai dettagli per il difensore portoghese svincolato

20:00 – Pagelle Genoa Como: brilla Diao, Baturina una certezza. Esordio con assist per il neo acquisto Moise Kean – I VOTI

17.00 – Atalanta, i convocati per la Roma: prima chiamata per Kessié e Rowe, torna Kristensen. Ma ci sono due assenze per Sarri

16.30 – Roma, come stanno Dybala e Ndicka in vista dell’Atalanta. Cosa è successo oggi a Trigoria

15.05 – Conferenza stampa Sarri pre Roma Atalanta: «Malen è in stato di grazia, sarà un problema… Soddisfatto del mercato ma come tutti gli allenatori avrei voluto qualcosa in più»

14.45 – Conferenza stampa Grosso pre Fiorentina Torino: «La società ha fatto grandi investimenti e sappiamo di avere grandi potenzialità. Lavoriamo per mostrarle»

14.15 – Conferenza stampa Allegri pre Inter Napoli: «Partita Scudetto? Qui si vive un po’ di esaltazione e depressione, siamo soltanto alla terza…Mercato, contento della rosa!»

09:00 – Boban analizza il calcio di oggi: «Luis Enrique è nella storia, l’Italia deve cambiare strada. Non vedo passi avanti nel Milan»

08:00 – Roma, Gasperini a tutto campo: «Scudetto? I sogni non si soffocano mai. Lulli superiore anche a Wesley, Dybala è unico»


Ultime Notizie Serie A Live – 3 settembre

18:00 – Anticipi posticipi Serie A 6ª-12ª giornata: ufficiali date e orari della partite. Svelato il calendario completo

17:00 – Catherine Commisso è la nuova Vice Presidente della Fiorentina: cambio ai vertici per la società viola. Il comunicato ufficiale e i dettagli

17:00 – Rosario Abisso reintegrato tra gli arbitri: il Tribunale Federale boccia la decisione dell’AIA, cos’era successo

12:00 – Bologna, tutta la verità di Fenucci: «Abbiamo preferito cedere Rowe all’Atalanta, già in ritiro aveva mostrato nervosismo!»

Ore 9:10 – Modric rivela: «Mi manca Madrid e mi piacerebbe tornarci ma ora voglio riportare il Milan a vincere»


Ultime Notizie Serie A Live – 2 settembre

22:00 – Roma, il bilancio di D’Amico sul calciomercato: «Contento della permanenza di Dybala, Pellegrini, Cristante e Mancini. Ecco cos’è successo con Mora e Koné, sulle dimissioni di Gasperini…»

20:00 – Fabregas: «Con Chalobah e Nico Paz il livello si è alzato un po’ di più. Dobbiamo alzare il livello e migliorare»

17:00 – Manna: «McTominay sta bene, ma non benissimo. Lang resta qua, volevamo accontentare Allegri»

15:00 – Milan, il caso Tomori riapre il dibattito sulla gestione interna: reintegro dopo l’esclusione, tra coerenza e strategia – VIDEO di Alberto Petrosilli

12:00 – Di Lorenzo Napoli a vita! Rinnovo fino al 2030, la favola d’amore del capitano continua

10:00 – Fofana lascia il Milan all’ultimo minuto: ufficiale il prestito al Siviglia


Ultime Notizie Serie A Live – 1 settembre

22:00 – Fiorentina, Mandragora è del Torino: spunta l’idea Brozović a parametro zero. Valutazioni in corso

18:00 – Fofana, niente ritorno in Ligue 1: il Lione si ritira. Ostacolo insuperabile, ora può riaprirsi la pista Besiktas

15:00 – Fiorentina, mercato da regina ma equilibrio da trovare: il grande rebus tattico per Grosso dopo i colpi di Paratici

Rocchi respinge i sospetti: «Mai rapporti con Marotta, ho sempre deciso in autonomia»

Aquilani dopo Bologna Sassuolo: «Dispiace perché volevamo portarla a casa»

Il tecnico neroverde analizza il pareggio del Dall’Ara: il Sassuolo conquista un punto dopo una gara combattuta e ricca di emozioni

È terminata con un pareggio la sfida tra Bologna e Sassuolo, valida per la 3ª giornata di Serie A e disputata allo stadio Renato Dall’Ara. Il match si è chiuso sul risultato di 2-2, al termine di una gara caratterizzata da continui ribaltamenti e diverse occasioni da gol.

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

A sbloccare il risultato è stato il Sassuolo al 19’ con Doig, bravo a portare avanti la formazione neroverde. Nella ripresa il Bologna ha trovato la reazione grazie a Piccoli, che al 50’ ha firmato la rete del momentaneo pareggio. La squadra di Alberto Aquilani è però riuscita nuovamente a portarsi avanti con Adzic, autore del gol del 2-1 al 56’. Nel finale, quando la vittoria sembrava ormai vicina, è arrivato il pareggio dei rossoblù con Artem Dovbyk, che al 91’ ha trovato la sua prima rete con la maglia del Bologna.

Il punto conquistato permette al Sassuolo di salire a quota 4 punti in classifica, dopo il successo per 2-1 contro il Torino nella seconda giornata e la sconfitta all’esordio contro l’Atalanta.

Al termine della partita, il tecnico neroverde Alberto Aquilani ha commentato la prestazione della sua squadra ai microfoni di DAZN, analizzando il risultato e il percorso di crescita del gruppo.

ANALISI DEL MATCH – «Volevamo portarla a casa»

Aquilani ha sottolineato il rammarico per il gol subito nel finale, ma anche gli aspetti positivi mostrati dalla squadra.

«Dispiace perché siamo arrivati oltre al 90º e volevamo portarla a casa. Mi è piaciuto lo spirito e la gestione. Ci sono dei spunti interessanti e dei margini importanti di miglioramento. Usciamo da qui con consapevolezza».

MARGINI DI CRESCITA – «Possiamo incidere ancora di più»

L’allenatore del Sassuolo ha poi evidenziato la necessità di migliorare soprattutto nella fase offensiva, sfruttando meglio le occasioni create.

«Ci sono tanti margini di miglioramento, durante le partite creiamo tante occasioni da gol che possiamo sfruttare meglio. Ci sono giocatori in avanti che possono incidere ancora di più».

BOWIE PROTAGONISTA – «Una forza della natura»

Aquilani ha speso parole importanti anche per Bowie, protagonista di una prestazione di grande intensità contro il Bologna.

«È generoso, una forza della natura. Deve cercare di entrare in un’ottica diversa rispetto a quella di cui era abitato. Oggi ne ha prese talmente tante che non ce la feceva più a giocare ma purtroppo avevo finito i slot delle sostituzioni».

IL PROGETTO NERO-VERDE – «Hanno accettato e condiviso un’idea»

Infine, il tecnico ha parlato della mentalità del gruppo e della disponibilità mostrata dai suoi calciatori nel seguire il percorso intrapreso.

«Ho la fortuna di aver trovato dei ragazzi seri e curiosi che hanno accettato e condiviso un idea. È quello che stiamo cercando di fare. Oggi siamo arrabbiati perché potevamo conquistare i 3 punti dopo che già contro l’Atalanta, dal mio punto di vista, meritavamo qualcosa in più».

Il Sassuolo torna quindi da Bologna con un punto importante, ma con la consapevolezza di avere ancora margini di miglioramento per continuare il proprio percorso in Serie A.

Bologna-Sassuolo 2-2, Tedesco soddisfatto a metà: «Dobbiamo essere contenti del punto guadagnato. Dovbyk e Piccoli insieme? Perché no»

Il tecnico rossoblù analizza il pareggio del Dall’Ara: decisivo il primo gol di Dovbyk, ma restano alcuni problemi difensivi

Termina in parità la sfida tra Bologna e Sassuolo, valida per la 3ª giornata di Serie A. Al Dall’Ara le due squadre hanno dato vita a una gara ricca di emozioni, conclusa sul risultato di 2-2 grazie al gol nel finale di Artem Dovbyk, che ha trovato così la sua prima rete con la maglia del Bologna.

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A sbloccare il match è stato il Sassuolo con Josh Doig, autore del gol del vantaggio al 19’. La squadra di Domenico Tedesco ha però reagito nella ripresa trovando il momentaneo pareggio con Roberto Piccoli al 50’. La formazione neroverde ha nuovamente allungato al 56’ grazie ad Adzic, prima del definitivo assalto rossoblù premiato dalla rete di Dovbyk al 91’.

Per il Bologna arriva così il primo punto stagionale dopo le sconfitte rimediate nelle prime due giornate contro Lazio e Atalanta, entrambe terminate con il risultato di 1-0.

Tedesco dopo Bologna-Sassuolo: «Dobbiamo essere contenti del punto»

Al termine della partita, l’allenatore del Bologna Domenico Tedesco ha commentato la prestazione della sua squadra ai microfoni di DAZN, soffermandosi soprattutto sulle difficoltà incontrate durante la gara.

«Mi scuso per l’espulsione. Lo stadio è stato eccezionale, i tifosi ci spingono e percepiscono quando siamo in difficoltà. Nel nostro miglior momento hanno segnato il 2-1. Abbiamo concesso troppi contropiedi, motivo per cui alla fine dobbiamo essere contenti del punto guadagnato. Sono i giocatori a decidere l’andamento della gara».

Il tecnico rossoblù ha poi spiegato la scelta di schierare contemporaneamente Piccoli e Dovbyk, una soluzione dettata anche dalle assenze e dalle caratteristiche della partita.

«Le due punte? Oggi eravamo in emergenza, non riuscivamo ad attaccare la profondità e quindi ho scelto di far giocare Piccoli e Dovbyk assieme. Forse avremmo dovuto cercarli di più nel finale».

Bologna, Tedesco analizza i problemi difensivi

L’allenatore ha evidenziato anche alcuni aspetti da migliorare, in particolare nella fase difensiva e nei duelli individuali.

«In difesa vinciamo pochi duelli. Oggi Bowie ha vinto tutti i duelli, nonostante avessimo studiato come difenderlo».

Infine, Tedesco non ha escluso la possibilità di vedere ancora insieme dal primo minuto i due nuovi riferimenti offensivi del Bologna: «Dovbyk e Piccoli assieme dal 1’? Perchè no, può succedere».

Il pareggio contro il Sassuolo permette quindi al Bologna di muovere la classifica, ma il percorso di crescita della squadra passa ancora dalla ricerca di maggiore equilibrio e solidità.

Ultime notizie Calcio Estero: tutte le novità del giorno provenienti da tutto il mondo

Tutte le ultime notizie Calcio Estero, le più importanti del giorno aggiornate ora dopo ora dalla Redazione di Calcio News 24

Rimanete aggiornati con tutte le notizie più rilevanti che riguardano il Calcio estero, e gli eventi più significativi che si verificano nel panorama calcistico internazionale, FIFA e UEFA.
Le informazioni vengono costantemente aggiornate dalla redazione di Calcio News 24.

Ultime notizie Calcio Estero – 6 settembre

18:00 – Arbeloa e il suo Fulham ancora a zero punti: il progetto “Real Fulham” fatica a decollare in Premier League

16:00 – Infantino verso la ricandidatura nel 2027: tensioni con UEFA e FIGC, scenario ancora senza sfidanti

12.00 – Crolla il record del Bayern Monaco! Lo Schalke 04 interrompe la striscia clamorosa dei bavaresi, ecco cos’è successo

11.05 – Real Madrid in emergenza totale contro l’Inter! Un solo centrocampista a disposizione verso il match di Champions, la situazione e a cosa sta pensando Mourinho

09.45 – Vlahovic, notte folle nel derby di Istanbul! Rissa sfiorata con Skriniar, poi il gol decisivo contro il Fenerbahce – FOTO

08.00 – Benzema-Lione, il clamoroso retroscena: il ritorno romantico dell’attaccante era stato valutato. Cos’è successo


Ultime notizie Calcio Estero – 5 settembre

17:00 – Chelsea, il caso Palestra: dal maxi‑affare estivo allo stop fisico che rinvia il debutto ufficiale: costa sta succedendo

16:00 – Liverpool, Richard Hughes lascia il ruolo di direttore sportivo: ora caccia al sostituto nella Merseyside


Ultime notizie Calcio Estero – 4 settembre

22:00 – Leao decisivo al debutto: il portoghese trascina il Galatasaray nel 3–2 contro l’Istanbul Basaksehir

17:00 – UEFA, le sanzioni per Lione Fenerbahçe: quattro giornate a Guendouzi, multa per Greenwood. Punito anche il club turco

12:00 – Balogun escluso dalla lista UEFA del Monaco: Juventus, Milan e Roma osservano il futuro dell’attaccante. A chi farebbe più comodo?

09:00 – Liverpool, Chiesa escluso dalla lista Champions: niente sfida all’Inter a San Siro


Ultime notizie Calcio Estero – 3 settembre

20:00 – Marcos Llorente dice addio alla Nazionale spagnola! A 31 anni ammette: «Consapevole di essere ancora giovane ma è una decisione che viene dal cuore!»

19:00 – Gabriel Martinelli ufficiale all’Al Hilal! Trasferimento record da 70 milioni dall’Arsenal, tutti i dettagli dell’affare


Ultime notizie Calcio Estero – 2 settembre

23:00 – Champions League, nasce il Debut Patch per la stagione 2026/27: come funziona l’iniziativa con Topps

20:00 – Richarlison verso il Trabzonspor: intesa sull’ingaggio, ma il Tottenham rifiuta due offerte! Novità importanti

16:00 – Arsenal, nuovo colpo per il futuro: preso il nuovo Kvaratskhelia! Si tratta di Bartishvili, talento georgiano classe 2009

12:00 – Chelsea furioso con il Monaco per l’affare Camara saltato! Colpa di…Balogun. Cosa è successo davvero

Ultime notizie Calcio Estero – 1 settembre

21:00 – Fofana, niente ritorno in Ligue 1: il Lione si ritira. Ostacolo insuperabile, ora può riaprirsi la pista Besiktas

18:00 – Rüdiger saluta la Germania, addio alla Nazionale dopo 86 presenze con la Mannschaft: la lettera del difensore

12:00 – Corea del Sud, ufficiale Robert Moreno: sarà il nuovo commissario tecnico ad interim. Il comunicato

12:00 – Reijnders, il duro discorso di Guardiola diventa virale: «Vuoi rivivere l’ultima stagione al Milan?»


Ultime notizie Calcio Estero – 31 agosto

20:00 – Borussia Dortmund, stangata e due giornate di squalifica per Samuele Inacio: salta Hoffenheim e Paderborn

18:00 – Messi dice addio all’Argentina: la leggenda dell’Albiceleste tra record, trofei e un ciclo irripetibile. La sua lettera strappalacrime


Ultime notizie Calcio Estero – 29 agosto

12.00 – Accordo Enzo Fernandez Manchester City! Svolta importantissima nell’operazione, ora è tutto nelle mani del Chelsea

09.00 – Morata al Leganés: perché l’ex Como sceglie la Segunda División. Tra famiglia, declino tecnico e nuove gerarchie in attacco

08.00 – Dibu Martinez al Chelsea, è fatta! Accordo per il portiere che lascia l’Aston Villa, le cifre e i dettagli dell’operazione


Ultime notizie Calcio Estero – 27 agosto

21:00 – Sorteggi Champions League 2026/27: le avversarie di Inter, Napoli, Roma e Como alla League Phase! Il tabellone COMPLETO

12:00 – Scontro UEFA FIFA, Infantino a rischio denuncia penale in Svizzera: cosa sta succedendo


Ultime notizie Calcio Estero – 26 agosto

12.00 – Quali sono le squadre già qualificate alla Champions League 2026/27

11.00 – Intrigo Leao: offerta Galatasaray, stallo Premier e nodo Amorim. Il Milan mantiene questa posizione forte per il suo futuro

09.00 – Olanda, De Jong svela i retroscena: Guardiola e Slot i primi candidati. Poi la scelta su Xavi Hernández

Bozhinov sviene durante Juve Stabia-Pisa: paura in campo, poi la ripresa dopo il malore. Il comunicato

Il difensore bulgaro è stato trasportato in ospedale dopo aver perso conoscenza: gara sospesa e ripresa dopo le rassicurazioni sulle sue condizioni

Momenti di grande paura durante Juve Stabia-Pisa, gara valida per la terza giornata di Serie B. Al minuto 40 del primo tempo, il difensore bulgaro del Pisa Rosen Bozhinov è stato protagonista di un episodio che ha fatto temere il peggio: il calciatore ha perso conoscenza in campo e, secondo le prime ricostruzioni, avrebbe accusato anche delle convulsioni.

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

L’episodio si è verificato con il pallone non in gioco, poco dopo un tiro di Karic. Immediato l’intervento dei calciatori presenti sul terreno di gioco, dello staff tecnico e dell’arbitro Calzavara, che ha consentito rapidamente l’ingresso dei sanitari per prestare soccorso al difensore.

Bozhinov, malore in campo: gara sospesa e trasporto in ospedale

Nel silenzio dello stadio, i medici hanno effettuato le prime operazioni di soccorso, prima di accompagnare Bozhinov fuori dal campo. Il pubblico presente ha seguito la situazione con grande apprensione, tributando poi un lungo applauso al giocatore mentre veniva trasportato per ulteriori accertamenti.

Vista la gravità del momento, il direttore di gara ha deciso di sospendere temporaneamente la partita, permettendo a entrambe le squadre di attendere aggiornamenti sulle condizioni del difensore del Pisa.

La società nerazzurra ha successivamente comunicato che il calciatore è stato trasferito all’ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia, fornendo però una prima notizia rassicurante: Bozhinov è cosciente. Tra le ipotesi valutate per il malore anche quella di una possibile crisi di disidratazione, considerando le elevate temperature durante la partita.

Il primario del pronto soccorso, Pietro Di Cicco, ha diffuso un bollettino sulle condizioni del giocatore: «Bozhinov attualmente è vigile, cosciente, con parametri vitali stabili – afferma il bollettino medico emesso poco fa – Resterà in osservazione in regime di ricovero per completamento diagnostico».

Juve Stabia-Pisa ripresa dopo le rassicurazioni: il gesto di Calabresi

Dopo il lungo stop, una volta ricevute notizie positive dall’ospedale sulle condizioni di Bozhinov, l’arbitro Calzavara si è confrontato con i capitani delle due squadre decidendo di riprendere la sfida.

Il match è ripartito dal minuto 41 del primo tempo sul risultato di 0-0, completando poi la prima frazione prima dell’intervallo. Nella ripresa il Pisa è riuscito a portarsi in vantaggio grazie al gol del capitano Arturo Calabresi, che dopo la rete ha voluto dedicare un gesto speciale al compagno.

Il difensore nerazzurro si è diretto verso la panchina, ha preso la maglia di Bozhinov e ha portato la mano sul cuore, mostrando vicinanza al compagno in un momento delicato.

Il comunicato del Pisa sulle condizioni di Bozhinov

Al termine della gara, il Pisa ha scelto di non commentare l’aspetto sportivo della partita, concentrandosi esclusivamente sulle condizioni del proprio calciatore.

Nel comunicato ufficiale il club ha spiegato: «Il Pisa Sporting Club informa che il calciatore Rosen Bozhinov costretto ad uscire dal campo per un malore accusato al minuto 40 del primo tempo si trova attualmente sotto osservazione e sta eseguendo gli accertamenti del caso».

La società ha poi aggiunto: «La Società ringrazia gli operatori sanitari per il pronto intervento, la Società SS Juve Stabia per la fattiva collaborazione, la Lega Serie B e il Direttore di Gara per la comprensione e la vicinanza nei momenti di massima preoccupazione e concitazione».

Una giornata difficile per il Pisa, con il risultato sportivo inevitabilmente passato in secondo piano rispetto alla paura vissuta in campo. L’attenzione resta ora sulle condizioni di Rosen Bozhinov, che continuerà il periodo di osservazione in ospedale per completare tutti gli accertamenti necessari.

Pagelle Bologna-Sassuolo 2-2: Dovbyk salva Tedesco, Adzic trascina i neroverdi. I VOTI

Il derby emiliano termina in parità: l’ex Roma entra e segna il gol decisivo nel finale, il centrocampista del Sassuolo è il migliore in campo

Un pareggio che lascia sensazioni opposte al Dall’Ara. Il Bologna evita il terzo ko consecutivo grazie al guizzo di Artem Dovbyk, mentre il Sassuolo sfiora una vittoria importante dopo essere stato avanti per gran parte della partita.

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La squadra di Domenico Tedesco reagisce nel finale dopo i gol di Doig e Adzic, trovando prima il pareggio con Piccoli e poi il definitivo 2-2 con l’ex attaccante della Roma. Di seguito le pagelle dei protagonisti di Bologna-Sassuolo.

Bologna, le pagelle: Dovbyk decisivo, Piccoli si sblocca

DOVBYK 7 – Entra al 66’ e cambia il volto della partita. Si fa trovare pronto nell’area di rigore avversaria e firma il gol del definitivo 2-2 con un movimento da vero attaccante.

PICCOLI 7 – Trova la sua prima rete con la maglia del Bologna con un preciso colpo di testa sugli sviluppi del calcio d’angolo battuto da Miranda. Importante anche per la presenza offensiva.

MIRANDA 6,5 – Il suo cross dalla bandierina permette a Piccoli di trovare il pareggio. Spinge con continuità sulla fascia.

HOLM 5 – Grave responsabilità sul vantaggio del Sassuolo: resta fermo in area e permette a Doig di inserirsi indisturbato.

HEGGEM 5 – Perde il contrasto con Adzic in occasione del secondo gol neroverde. Una disattenzione pesante.

Sassuolo, le pagelle: Adzic domina, Doig protagonista

ADZIC 7,5 – Il migliore in campo. Segna il gol del momentaneo 2-1, crea quattro occasioni, gestisce bene il pallone in mezzo al campo e completa tutti i dribbling tentati. Una prestazione di grande personalità.

DOIG 6,5 – Sblocca la partita con un ottimo inserimento e un sinistro rasoterra preciso. Nella ripresa perde però la marcatura su Piccoli in occasione del pareggio.

LAURIENTÉ 6 – Vivace e pericoloso soprattutto in velocità. Ha una buona occasione nel primo tempo, ma non riesce a concretizzarla.

VOLPATO 6 – Discreto avvio di gara prima di essere costretto a lasciare il campo al 38’ per un problema fisico.

Il migliore in campo: Adzic

Il centrocampista del Sassuolo è il protagonista assoluto del derby. Oltre al gol, garantisce qualità nella costruzione, personalità nelle giocate e grande efficacia nell’uno contro uno. Un segnale importante per la squadra di Aquilani.

Roma-Atalanta, tensione nel post partita: scontro Percassi-D’Amico e comunicati ufficiali dei club. Botta e risposta

La Roma accusa l’ad dell’Atalanta di un comportamento “inaccettabile” nei confronti del ds giallorosso: la società nerazzurra respinge le accuse

Il successo della Roma contro l’Atalanta all’Olimpico, arrivato al termine di una spettacolare rimonta nel finale, è stato seguito da un episodio di tensione nel post partita. Al centro della vicenda ci sono il direttore sportivo giallorosso Tony D’Amico e l’amministratore delegato dell’Atalanta Luca Percassi, protagonisti di un confronto che ha portato alla pubblicazione di due comunicati ufficiali da parte dei rispettivi club.

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La Roma, il giorno successivo alla sfida, ha preso posizione attraverso una nota ufficiale nella quale ha definito “inaccettabile il comportamento tenuto dall’Amministratore Delegato dell’Atalanta, Luca Percassi” nei confronti del proprio dirigente. La società capitolina ha inoltre sottolineato la correttezza di D’Amico, evidenziando come il direttore sportivo abbia evitato qualsiasi tipo di reazione.

L’attuale dirigente della Roma, infatti, ha un passato importante proprio all’interno della società bergamasca: fino alla scorsa stagione ricopriva il ruolo di direttore sportivo dell’Atalanta, prima del passaggio nella Capitale.

La Roma ha annunciato anche la volontà di coinvolgere gli organi competenti della giustizia sportiva per valutare quanto accaduto.

Roma, il comunicato ufficiale sul caso Percassi-D’Amico

Nel comunicato pubblicato sul proprio sito ufficiale, la Roma ha espresso il proprio sostegno nei confronti del direttore sportivo.

«AS Roma esprime pieno sostegno al Direttore Sportivo Tony D’Amico in relazione a quanto accaduto al termine della gara contro l’Atalanta. Il Club ritiene inaccettabile il comportamento tenuto dall’Amministratore Delegato dell’Atalanta, Luca Percassi, nei confronti di un proprio dirigente e sottolinea la correttezza dimostrata da D’Amico, che ha evitato qualsiasi reazione. AS Roma sottoporrà l’accaduto agli organi competenti della giustizia sportiva per le opportune valutazioni».

La società giallorossa ha quindi scelto una linea ufficiale, chiedendo che siano gli organi preposti a esaminare la situazione.

Atalanta, la risposta del club nerazzurro

Non si è fatta attendere la replica dell’Atalanta, che attraverso un proprio comunicato ha respinto la ricostruzione fornita dalla Roma, difendendo il proprio amministratore delegato.

«Atalanta BC respinge con fermezza le valutazioni espresse da AS Roma nei confronti del proprio Amministratore Delegato Luca Percassi».

Il club bergamasco ha poi aggiunto di non voler alimentare ulteriormente la discussione attraverso dichiarazioni pubbliche, dichiarandosi comunque disponibile a un confronto con gli organi competenti.

«Il Club, ritenendo opportuno non alimentare ulteriormente la vicenda attraverso dichiarazioni pubbliche, si dichiara assolutamente disponibile fin da subito a sottoporsi a ogni necessario confronto con gli organi della giustizia sportiva, al fine di verificare le circostanze richiamate».

Roma-Atalanta, il caso passa agli organi sportivi

La sfida dell’Olimpico, terminata con la vittoria della Roma per 2-1 grazie alle reti di Hermoso e Soulé dopo il vantaggio iniziale dell’Atalanta firmato da Ederson, rischia quindi di avere una coda fuori dal campo.

Le due società hanno scelto posizioni opposte: da una parte la Roma ha chiesto valutazioni ufficiali sulla vicenda, dall’altra l’Atalanta ha respinto le accuse e manifestato disponibilità a chiarire ogni aspetto davanti agli organi della giustizia sportiva.

Frosinone, Antonio Raimondo incanta la Serie A: il bomber che sogna la Nazionale

L’attaccante del Bologna trascina i ciociari con quattro gol in tre giornate: solo Malen ha segnato di più in questo avvio di campionato

Nessuno avrebbe potuto immaginare un inizio di stagione così sorprendente per Antonio Raimondo. Dopo appena tre giornate di Serie A, il giovane attaccante del Frosinone è già diventato uno dei protagonisti assoluti del campionato, trascinando la squadra giallazzurra con numeri da grande centravanti.

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La squadra allenata da Massimiliano Alvini ha conquistato 6 punti nelle prime tre partite, sfiorando anche il colpo contro la Juventus all’esordio, e gran parte del merito è proprio di Raimondo, autore di quattro gol in 270 minuti.

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Solo Donyell Malen ha fatto meglio in questa fase iniziale del torneo, con cinque reti realizzate. L’attaccante italiano ha colpito due volte contro il Venezia nella spettacolare vittoria per 3-2 allo Stirpe, dopo aver già firmato una doppietta contro la Fiorentina nella giornata precedente.

Un rendimento che ha acceso inevitabilmente i riflettori sul classe 2004, tanto da rendere concreta anche l’ipotesi di una possibile chiamata nella Nazionale maggiore di Roberto Mancini.

Raimondo, dal Bologna alla consacrazione con il Frosinone

Il cartellino di Antonio Raimondo appartiene ancora al Bologna, che osserva con grande attenzione la crescita del proprio talento. Il percorso del centravanti è iniziato proprio nel settore giovanile rossoblù, dopo gli anni trascorsi nelle giovanili del Cesena.

Il Bologna ha creduto nelle sue qualità fin da giovanissimo e gli ha permesso di affacciarsi rapidamente nel calcio dei grandi. A soli 17 anni è arrivato l’esordio in Serie A contro il Verona, mentre un anno più tardi ha conquistato anche la prima maglia da titolare contro il Genoa.

Successivamente, per completare il percorso di crescita, Raimondo ha affrontato diverse esperienze in prestito. Prima alla Ternana, dove ha segnato 9 gol, poi al Venezia e alla Salernitana, piazze dove ha trovato meno continuità.

La vera svolta, però, è arrivata con il Frosinone, ambiente nel quale l’attaccante ha trovato fiducia, spazio e soprattutto la possibilità di esprimere tutto il proprio potenziale.

Un centravanti completo: gol, fisico e personalità

La stagione della consacrazione è iniziata già nel 2025/26, quando Raimondo ha contribuito alla promozione del Frosinone segnando 15 gol complessivi, compreso il centro decisivo nella vittoria per 5-0 contro il Mantova.

Il centravanti italiano ha dimostrato di avere caratteristiche moderne: fisico importante, velocità, capacità di attaccare la profondità e soprattutto grande varietà nelle conclusioni.

Può segnare di rapina, con il piede mancino o sfruttando il gioco aereo, come dimostrato nelle prime giornate di questo campionato.

Lo stesso Raimondo aveva spiegato il segreto del successo del Frosinone in un’intervista a GOAL: “Il nostro segreto? È stata la filosofia. Non abbiamo mai giocato per aspettare le squadre, per il pari. Per esempio contro il Mantova: poteva bastarci un punto, molti lo pensavano, ma dopo la Juve Stabia il mister ci disse che avremmo dovuto vincere, che se avessimo rallentato ci avrebbe tolto anche dopo soli cinque minuti. Questo è anche il segreto che ci ha permesso di arrivare alla vittoria”.

Il sogno Nazionale e l’eredità di Mihajlovic

Nella crescita di Raimondo c’è anche una figura fondamentale: Sinisa Mihajlovic. Fu proprio l’ex allenatore del Bologna a concedergli il primo assaggio della Serie A.

“Lo ringrazierò per tutta la vita. È stato il primo a credere in me a livello pro: a 16 anni mi chiamò in Prima squadra per gli allenamenti, era un sogno. Poi una settimana fece una conferenza stampa in cui annunciò che mi avrebbe fatto esordire. Io mi stavo andando ad allenare, non mi prendeva il telefono: mi ritrovai inondato di post, tutti i miei amici che mi scrivevano”.

Oggi il nuovo obiettivo è la maglia della Nazionale maggiore. Raimondo ha già vestito l’azzurro con l’Under 21 e spera di convincere anche Mancini grazie a questo straordinario avvio di stagione.

Il centravanti del Frosinone è diventato il miglior marcatore italiano della Serie A dopo tre giornate: un biglietto da visita importante per un giovane che, fino a pochi mesi fa, giocava ancora in Serie B.

Amatucci, il talento che l’Italia ha lasciato andare: al Deportivo è già imprescindibile

Lorenzo Amatucci protagonista in Spagna: quattro gare da titolare, Italia ancora distratta coi giovani

Lorenzo Amatucci sta vivendo in Spagna ciò che in Italia non gli è stato concesso: continuità, fiducia e responsabilità. Quattro partite su quattro con il Deportivo La Coruña, sempre per tutti i novanta minuti, un assist di altissima qualità e una crescita che appare evidente settimana dopo settimana. Il classe 2004, ceduto dalla Fiorentina a titolo definitivo durante l’estate, è diventato in pochissimo tempo un punto fermo della mediana galiziana.

Un dato che dovrebbe far riflettere il calcio italiano, troppo spesso incapace di trattenere o valorizzare i propri giovani migliori, costretti a cercare all’estero ciò che non trovano in Serie A.

Un profilo moderno che l’Italia non ha saputo trattenere

Amatucci è un regista difensivo dotato di personalità, visione di gioco e ottima pulizia tecnica. Cresciuto nella Primavera della Fiorentina, si era imposto come uno dei prospetti più interessanti del settore giovanile viola, guadagnandosi convocazioni in prima squadra e un ruolo stabile nelle Nazionali giovanili italiane.

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Negli ultimi anni ha maturato esperienza in prestito alla Ternana, alla Salernitana e al Las Palmas, mostrando una crescita costante e una capacità rara di adattarsi a contesti diversi. Nonostante questo percorso, la Fiorentina ha scelto di cederlo definitivamente, rinunciando a un talento che oggi sta dimostrando di avere qualità da calcio internazionale.

Il Deportivo, il palcoscenico ideale per la maturazione

La nuova avventura in Spagna rappresenta per Amatucci un contesto perfetto: un campionato tecnico, tattico, che valorizza i giocatori intelligenti e capaci di leggere le situazioni. Al Deportivo, il centrocampista italiano ha trovato spazio, fiducia e un ruolo centrale nella costruzione del gioco.

La società galiziana crede fortemente nel suo potenziale e nel suo futuro, tanto da lasciargli già tanto spazio.

Una riflessione sul sistema italiano

Il caso Amatucci è l’ennesimo segnale di un problema strutturale: l’Italia continua a perdere talenti che altrove diventano protagonisti. Mentre in Serie A si fatica a concedere minuti ai giovani, in Spagna un classe 2004 italiano diventa titolare inamovibile dopo poche settimane.

San Siro, la vendita dello stadio finisce sotto accusa: cinque giorni che possono cambiare tutto

La Vendita di San Siro finisce sotto accusa: il Comune di Milano e i club rischiano un clamoroso autogol. Le ultimissime

La vicenda legata alla vendita di San Siro continua a generare tensioni e ora approda in tribunale. La società Stadio San Siro Spa, controllata da Milan e Inter, resta formalmente proprietaria dell’impianto, ma qualsiasi intervento strutturale dovrà fare i conti con una causa che mette in discussione la validità del rogito firmato il 5 novembre 2025.

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Secondo quanto riportato da La Verità, il nodo centrale riguarda una finestra temporale di appena cinque giorni: il 10 novembre 2025, infatti, il secondo anello dello stadio avrebbe raggiunto i 70 anni, soglia che fa scattare la verifica prevista dal Codice dei beni culturali per gli immobili pubblici. Firmando il rogito il 5 novembre, il Comune di Milano avrebbe ceduto l’impianto prima che potesse partire la procedura di tutela. Una scelta che, secondo l’atto depositato, potrebbe configurare un “autogol” politico e amministrativo del sindaco Beppe Sala.

La tesi dell’atto: vendita usata per eludere la tutela

La tesi sostenuta dall’avvocato Braghò, che ha presentato l’atto di citazione, è che quei cinque giorni abbiano fatto la differenza. Vendendo San Siro il 5 novembre, il Comune avrebbe “fatto uscire l’impianto dal patrimonio pubblico alla vigilia della scadenza dei 70 anni”, impedendo l’avvio del procedimento di verifica culturale.

Nell’atto si legge che la vendita sarebbe stata utilizzata come “mezzo per eludere l’applicazione dell’articolo 12”, quello che regola la tutela e l’inalienabilità dei beni culturali pubblici. Non solo: secondo una seconda tesi, il secondo anello potrebbe essere stato tutelato già dal 2005, quando la soglia era fissata a 50 anni (poi portata a 70 nel 2011).

L’azione legale di un cittadino milanese

La causa è stata avviata da un cittadino milanese, identificato come A.O., attraverso l’articolo 9 del Testo unico degli enti locali, che consente a un elettore di sostituirsi al Comune quando l’ente non tutela i propri diritti patrimoniali. L’atto insiste sull’“inerzia del Comune di Milano”, che sarebbe stato avvertito più volte delle criticità.

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Gli avvertimenti ignorati da Palazzo Marino

Secondo la ricostruzione, il Comune era stato informato dei rischi:

  • il 22 ottobre era stato segnalato che fissare il rogito entro il 10 novembre poteva essere “finalizzato a evitare il vincolo”;
  • il 25 ottobre era stato chiesto di posticipare la firma;
  • il 30 ottobre era stata sollevata la questione della soglia dei 50 anni.

Nonostante ciò, Palazzo Marino ha deciso di procedere.

La vicenda ora passa nelle mani del Tribunale, mentre il futuro di San Siro torna a essere un tema centrale nel dibattito pubblico.

Arbeloa e il suo Fulham ancora a zero punti: il progetto “Real Fulham” fatica a decollare in Premier League

Fulham, progetto giovane ma in difficoltà e non poco: l’ex Real Madrid Alvaro Arbeloa sotto pressione dopo lo 0/9

L’avvio di stagione del Fulham di Álvaro Arbeloa, tecnico spagnolo alla prima esperienza in Premier League, è estremamente complicato. Dopo tre giornate, i Cottagers sono ancora fermi a quota zero, un dato che fotografa le difficoltà di una squadra giovane e ambiziosa ma ancora lontana dagli standard richiesti dal massimo campionato inglese.

Il progetto ribattezzato “Real Fulham”, nato dagli arrivi estivi dei tre talenti cresciuti nella Fábrica del Real Madrid – Gonzalo Garcia, attaccante rapido e tecnico; Cesar Palacios, centrocampista moderno e dinamico; e Manuel Angel, mezzala di qualità – non ha ancora prodotto risultati. Le tre sconfitte contro Chelsea (3‑2), Sunderland (1‑0) e Crystal Palace (3‑2), quest’ultima maturata nonostante due vantaggi e il gol di Palacios, hanno lasciato la squadra a quota zero su nove punti disponibili.

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La mancanza di esperienza della rosa sta pesando in modo evidente. I tre giovani ex Real Madrid sono costati complessivamente 54 milioni di euro, un investimento importante che richiede tempo per essere valorizzato. A loro si sono aggiunti Shea Charles, centrocampista proveniente dal Southampton, e Oumar Affengruber, difensore centrale prelevato dall’Elche. Nonostante una proposta di gioco interessante e orientata al possesso, il Fulham concede troppo in fase difensiva e fatica a mantenere equilibrio nei momenti chiave delle partite.

Arbeloa, che aveva trovato una vittoria in coppa contro il Wimbledon, ha incassato la terza sconfitta consecutiva in campionato e i primi fischi di Craven Cottage. Il tecnico sta cercando di dare identità a una squadra giovane e ricca di potenziale, ma la Premier League non concede margini: intensità, fisicità e attenzione sono requisiti imprescindibili per competere.

Il progetto è ambizioso e guarda al futuro, ma il percorso appare complesso. Serviranno tempo, risultati e maggiore solidità per ridare fiducia all’ambiente e permettere al “Real Fulham” di crescere davvero.


Fiorentina, ecco la decisione su Grosso: fiducia a tempo per lui: tre partite per evitare la svolta tecnica

Fiorentina, crisi senza precedenti: il tecnico Fabio Grosso già sotto esame dopo il peggior avvio degli ultimi 80 anni

La stagione della Fiorentina è appena iniziata, ma il club viola si trova già davanti a un bivio che può indirizzare l’intero campionato. Dopo tre giornate, la squadra ha collezionato tre sconfitte consecutive, un dato che rappresenta il peggior avvio degli ultimi ottant’anni. Una crisi profonda, inattesa e che ha inevitabilmente acceso i riflettori sulla posizione del tecnico Fabio Grosso, arrivato in estate per inaugurare un nuovo ciclo.

Grosso, fiducia a tempo: la società prende tempo ma osserva

Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, la panchina di Grosso non è al momento in discussione: la società non ha intenzione di procedere con un esonero immediato e l’allenatore, ex Sassuolo e campione del mondo 2006, ha ribadito di non voler abbandonare il progetto toscano.

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

Tuttavia, la sensazione che filtra dal Viola Park è chiara: la fiducia non è illimitata. Il club sembra intenzionato a proseguire fino alla prossima sosta per le Nazionali, la più lunga di sempre, prima di prendere una decisione definitiva. Se la rotta non verrà invertita rapidamente, il futuro di Grosso potrebbe essere rimesso in discussione.

La piazza rumoreggia: contestazioni e malumori

Il ko interno contro il Torino ha fatto esplodere il malumore dei tifosi, che hanno contestato apertamente l’allenatore. Grosso si trova così sul banco degli imputati, con una parte della piazza che chiede un cambio di guida tecnica per evitare che la stagione prenda una direzione irreversibile.

Tre partite per cambiare tutto

Il calendario offre tre gare decisive:

  • Venezia, venerdì in campionato;
  • Pisa, in Coppa Italia;
  • Napoli, nella successiva giornata di Serie A.

Un trittico che rappresenta la vera deadline: dopo queste partite, la Fiorentina deciderà se proseguire con Grosso o virare verso un nuovo allenatore.

Paratici osserva: mercato importante, risultati insufficienti

Il direttore sportivo Fabio Paratici e la proprietà monitorano la situazione con attenzione. L’avvio di stagione è ben al di sotto delle aspettative, soprattutto dopo un mercato ricco di investimenti e nomi di spessore. La società, però, vuole evitare decisioni affrettate: l’obiettivo è ritrovare equilibrio, lavorare e tornare al successo.


Pisacane: «Verona? Se tornassi indietro rifarei le stesse scelte. Infortunati? Non ci sono Mina, Idrissi, Carlos e Nzola»

Pisacane presenta Cagliari‑Lecce: le parole del tecnico dal CRAI Sport Center alla vigilia della terza giornata di Serie A

Fabio Pisacane, allenatore del Cagliari e figura simbolo del club per temperamento e identità, ha parlato dal CRAI Sport Center di Assemini in vista della sfida contro il Lecce, valida per la terza giornata della Serie A 2026‑2027 e in programma lunedì all’Unipol Domus. Il tecnico rossoblù ha analizzato le insidie del match e lo stato di forma della squadra, rispondendo alle domande dei giornalisti nella tradizionale conferenza stampa della vigilia. Le sue parole:

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INFORUTUNATI – «Non ci sono Mina, Idrissi, Carlos e Nzola, gli altri ci sono tutti; dalla primavera di aggrega Sugamele».

LECCE – «Mi immagino un Lecce accorto e che saprà il valore della partita anche se è solo la terza giornata. Ha un allenatore navigato che sa il fatto suo, nella gara ci saranno più partite, farà la differenza saper gestire i momenti».

NZOLA – «Ha fatto meno di quello che è nelle sue corde, ha ancora trent’anni, ieri ci dicevamo che la sua carriera potrebbe star iniziando. Di lui mi ha colpito che quando ci abbiamo parlato mi ha detto chiaramente che la sua storia con l’Italia non è ancora finita, la può scrivere qui a Cagliari».

DELUSIONE PARTITA CONTRO IL VERONA – «La Coppa mi ha ferito come ha fatto con tutti, ma non dobbiamo lascarci confondere. E’ stato lo stesso primo tempo giocato con il Frosinone l’anno scorso, non dico che i ragazzi sono stato bocciati, ma poi i cambi hanno incanalato la partita; con il Verona come contro il Frosinone. Nel secondo tempo abbiamo visto un Cagliari diverso, ma io ho fiducia nei ragazzi: devono giocare e sbagliare. Per questo non li voglio bocciare, tramite gli errori possono crescere. E’ responsabilità e se tornassi indietro rifarei le stesse scelte».

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Juve Stabia Pisa sospesa: Bozhinov crolla a terra, attimi di paura. La ricostruzione dell’accaduto

Juve Stabia‑Pisa, attimi di tensione in campo: il malore di Bozhinov porta alla sospensione della partita di Serie B

Momenti di grande apprensione durante Juve Stabia‑Pisa, gara valida per il campionato di Serie B, sospesa al 40’ del primo tempo dopo il malore accusato da Rosen Bozhinov, giovane difensore del Pisa. Il calciatore, classe 2003 e considerato uno dei prospetti più interessanti del reparto arretrato nerazzurro, si è improvvisamente accasciato al suolo perdendo i sensi, scatenando immediatamente la reazione dei compagni e degli avversari.

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Attimi di paura in campo: l’intervento immediato dei sanitari

La scena ha destato subito grande preoccupazione. I giocatori di entrambe le squadre hanno richiamato l’attenzione dell’arbitro Calzavara, che ha autorizzato senza esitazioni l’ingresso in campo degli staff medici e della barella. L’intervento è stato rapido e coordinato, con i sanitari che hanno prestato le prime cure al difensore direttamente sul terreno di gioco.

Dopo alcuni istanti di silenzio e tensione, Bozhinov è stato trasportato fuori dal campo e poi fuori dallo stadio, accompagnato dagli applausi del pubblico presente al “Menti”. Un gesto spontaneo che ha sottolineato la solidarietà e la vicinanza di tutto l’ambiente nei confronti del giovane calciatore.

Partita sospesa in attesa di chiarimenti

Al momento non è ancora chiaro cosa abbia provocato il malore del difensore. Le condizioni del giocatore sono in fase di valutazione e si attendono aggiornamenti ufficiali dal Pisa e dagli organi sanitari. Prima di avere un quadro completo della situazione, l’arbitro Calzavara ha deciso di sospendere momentaneamente la partita, scelta condivisa da entrambe le squadre e dai rispettivi staff tecnici.

La sospensione arriva in un momento delicato della gara, ma la priorità resta ovviamente la salute del calciatore. Nelle prossime ore si capirà se la partita potrà riprendere o se verrà rinviata a data da destinarsi.

Un episodio che riapre il tema della tutela dei giocatori

Il caso Bozhinov riporta al centro dell’attenzione il tema della sicurezza e della tutela degli atleti, soprattutto in un calendario sempre più fitto e impegnativo. Le società e le leghe saranno chiamate a riflettere ancora una volta sull’importanza dei controlli medici e della prevenzione.

Infantino verso la ricandidatura nel 2027: tensioni con UEFA e FIGC, scenario ancora senza sfidanti

Ricandidatura Gianni Infantino: tensioni con UEFA e FIGC mentre il quadro elettorale resta senza alternative

Gianni Infantino, presidente della FIFA dal 2016, ha confermato la volontà di proseguire il proprio percorso alla guida del calcio mondiale. L’attuale numero uno dell’organizzazione intende infatti ricandidarsi alle elezioni previste per marzo 2027, in programma in Marocco. La notizia è stata ribadita da un portavoce della FIFA, che ha sottolineato come la posizione di Infantino sia rimasta invariata rispetto a quanto annunciato nei mesi scorsi: «Il presidente della FIFA ha annunciato ad aprile che si ricandiderà alle elezioni del 2027. Naturalmente, nulla è cambiato. Il signor Infantino si ricandiderà».

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Ricandidatura e tensioni con la UEFA

La scelta di Infantino arriva in un contesto politico complesso. La UEFA ha espresso una forte opposizione alla sua ricandidatura, arrivando a ipotizzare conseguenze significative nei rapporti istituzionali con la FIFA e nelle dinamiche delle competizioni internazionali. Negli ultimi giorni, la FIFA ha accusato la federazione europea di portare avanti una campagna diffamatoria contro l’organizzazione e la sua dirigenza, alimentando ulteriormente la tensione tra i due organismi.

La posizione della FIGC

Anche la FIGC ha scelto di non sostenere Infantino, allineandosi alla posizione già espressa da diversi Paesi europei. La federazione italiana ha preso le distanze dal presidente FIFA, segnalando un malcontento crescente nei confronti della gestione degli ultimi anni e delle iniziative più controverse portate avanti dall’organo mondiale.

Un quadro ancora senza alternative

Al momento non sono emerse candidature ufficiali alternative per le elezioni del 2027. Il termine per la presentazione è fissato al 18 novembre, e i prossimi mesi potrebbero portare nuovi protagonisti nella corsa alla presidenza. Tuttavia, l’assenza di sfidanti confermati rende la situazione fluida e ancora difficile da interpretare, soprattutto alla luce delle tensioni tra FIFA e UEFA.

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Uno scenario politico in evoluzione

La ricandidatura di Infantino apre una fase delicata per il governo del calcio mondiale. Le frizioni con le federazioni europee, la posizione della FIGC e l’assenza di candidati alternativi delineano un quadro complesso, che potrebbe evolversi rapidamente con l’avvicinarsi della scadenza elettorale.

Champions League in TV: programma, orari e dove vederla

La Champions League 2026/2027 sta ufficialmente per iniziare. Ma dove vedere la Champions League in TV? Prima di entrare nel dettaglio della nostra guida, diciamo subito che fra le partecipanti della massima competizione europea ci sono ben 4 squadra italiane

Le rappresentanti del Bel Paese sono: Inter, Napoli, Roma e Como. Vedremo quale sarà il percorso delle nostre formazioni, anche in chiave ranking UEFA: l’Italia parte indientro nella lotta per il quinto posto Champions. I sorteggi Champions non sono andati benissimo: insomma, la strada è in salita.

Se ti stai chiedendo dove vedere la Champions League, devi sapere che i diritti televisivi per il triennio 2024-2027 sono stati acquistati da Sky, che ha deciso di blindare la sua acquisizione. L’emittente satellitare trasmetterà dunque in esclusiva anche i playoff, visibili in diretta streaming anche su NOW. Le migliori sfide del mercoledì sera saranno invece trasmesse in esclusiva da Amazon Prime Video. In chiaro, invece, su TV8 sarà visibile il miglior match fra le big straniere per ogni turno.

Ecco dunque il programma del primo turno della League Phase, che andrà in scena martedì 8 e mercoledì 9 settembre, più tutte le info su dove vedere la Champions League in TV.

Champions League stasera in tv: le partite di martedì 8 settembre

Le partite di stasera sono le seguenti:

  • 18.45 Diretta Gol Champions LeagueNOW
  • 18.45 Bruges-Aston Villa (Champions League) – NOW
  • 18.45 AEK-LASK (Champions League) – NOW
  • 20.00 Al Qadsiah-Al Ahli (Saudi League) – SPORTITALIA e COMO TV
  • 20.45 Sunderland-Hull (Carabao Cup) – COMO TV
  • 21.00 Diretta Gol Champions League – NOW
  • 21.00 Real Madrid-Inter (Champions League) – NOW
  • 21.00 Porto-Manchester City (Champions League) – NOW
  • 21.00 Borussia Dortmund-Villarreal (Champions League) – NOW
  • 21.00 Lille-Betis (Champions League) – NOW
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Le partite Champions di mercoledì 9 settembre

  • 18.45 Diretta Gol Champions League – SKY SPORT UNO, SKY SPORT (canale 251) e NOW
  • 18.45 Barcellona-Feyenoord (Champions League) – NOW
  • 18.45 Stoccarda-Viking (Champions League) – SKY SPORT (canale 254) e NOW
  • 20.00 Al Nassr-Abha (Saudi League) – SPORTITALIA e COMO TV
  • 21.00 Diretta Gol Champions League – NOW
  • 21.00 Napoli-Arsenal (Champions League) – Prime Video
  • 21.00 Liverpool-Atletico Madrid (Champions League) – NOW
  • 21.00 PSG-Slovan (Champions League) – NOW
  • 21.00 Sporting-Galatasaray (Champions League) – NOW

Lecce, parla Di Francesco: «Dobbiamo migliorare su molte cose e restare sempre all’interno della partita»

Di Francesco prima di Cagliari Lecce in conferenza: « Dobbiamo migliorare su molte cose e restare sempre all’interno della partita»

Eusebio Di Francesco ha introdotto in conferenza stampa la sfida tra Cagliari e Lecce, valida per la terza giornata di Serie A e in programma lunedì alle 18:30. Per i giallorossi si tratta di un appuntamento importante per misurare la crescita del gruppo dopo un avvio di stagione che ha offerto segnali contrastanti. Le sue parole:

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PAROLE – «La partita contro la Roma non è stata semplice, il valore dell’avversario ha fatto la differenza. Dobbiamo migliorare su molte cose e restare sempre all’interno della partita. Giocherò spesso con tre centrocampisti, abbiamo una rosa più profonda. In difesa ho ancora dei dubbi, sto cercando la soluzione migliore contro il Cagliari»

LE POSSIBILI SCELTE PER DOMANI – «Monteiro ha un’ottima condizione fisica, sono contento di chi è arrivato. Ilic può partire titolare ma non ho undici giocatori fissi. Stulic sta bene e giocherà titolare. Esteban lo valuterò a gara in corso, ma vedo quaità in lui. Gandelman ha un ruolo preciso, al massimo può fare la mezzala, Berisha invece è più duttile ma stanno crescendo entrambi.»

Partite oggi, stasera e domani: guida alla Diretta TV

Guida alla diretta TV: la diretta delle partite di oggi dei Mondiali, Serie A, Serie B, Champions ed Europa League e dei principali campionati stranieri su Sky Sport, DAZN, Rai e Mediaset

Ecco la guida alla diretta tv delle partite di oggi, stasera e domani: Serie A, Coppa Italia, Serie B, Serie C, Champions League, Europa League, Conference League, ma anche calcio estero come la Liga, la Premier League, la Bundesliga, la Ligue 1, le grandi competizioni sudamericane come la Copa Libertadores, le amichevoli internazionali, i campionati giovanili e il calcio femminile. Il calcio in TV è ormai per tutti i gusti e soprattutto su tutti i canali.

Dalla ricca offerta Sky Sport a quella DAZN (attiva ora il tuo abbonamento) senza dimenticare ovviamente quella della tv pubblica Rai o quella di Mediaset, passando per le novità della programmazione di Amazon Prime Video, Sportitalia, OneFootball, Como TV, TIMVision, Discovery + ed Eurosport.

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In questa guida tv potete consultare dunque le partite di calcio di oggi e non solo per tutti i dispositivi mobili (tablet, smartphone e perfino console da gioco) e tutti i device, ma anche per tv e smart tv. Guida alla diretta TV: qui di seguito l’elenco completo delle partite di stasera e della settimana in tutte le competizioni, e i palinsesti trasmessi dalle emittenti italiane.

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GUIDA ALLA DIRETTA TV DI DOMENICA 6 SETTEMBRE

  • 00.00 San Lorenzo-Talleres (Campionato argentino) – SPORTITALIA e COMO TV
  • 01.30 Charlotte-Houston Dynamo, Cincinnati-DC United, Columbus Crew-Colorado Rapids, Inter Miami-Atlanta United, Orlando City-San Diego, Philadelphia Union-Montreal Impact, Toronto-Chicago Fire (MLS) – APPLE TV
  • 02.30 Austin-SJ Earthquakes, Dallas-Sporting KC, Seattle Sounders-New York RB (MLS) – APPLE TV
  • 03.30 LA Galaxy-New England Revolution, Real Salt Lake-Los Angeles FC (MLS) – APPLE TV
  • 04.30 Portland Timbers-Minnesota United, Vancouver Whitecaps-St. Louis (MLS) – APPLE TV
  • 11.00 Milan-Juventus (Campionato Primavera) – SPORTITALIA
  • 12.15 Groningen-Twente (Eredivisie) – COMO TV
  • 12.30 Juventus-Milan (Serie A Women’s Cup) – NOW
  • 13.00 Birmingham-Wolverhampton (Championship) – COMO TV
  • 15.00 Zona Serie A – DAZN
  • 15.00 Parma-Monza (Serie A) – DAZN
  • 15.00 Frosinone-Venezia (Serie A) – DAZN
  • 15.00 Zona Serie B – DAZN
  • 15.00 Cesena-Mantova (Serie B) – DAZN e LaB Channel
  • 15.00 Virtus Entella-Vicenza (Serie B) – DAZN e LaB Channel
  • 15.00 Juve Stabia-Pisa (Serie B) – DAZN e LaB Channel
  • 15.00 Modena-Avellino (Serie B) – DAZN e LaB Channel
  • 15.00 Everton-Manchester United (Premier League) – NOW
  • 15.00 Salernitana-Cavese (Serie C) – NOW
  • 15.00 Sambenedettese-Spezia (Serie C) – NOW
  • 15.00 Perugia-Pineto (Serie C) – NOW
  • 15.00 Grosseto-Torres (Serie C) – NOW
  • 15.00 Giana Erminio-Dolomiti Bellunesi (Serie C) – NOW
  • 15.00 Albinoleffe-Carpi (Serie C) – NOW
  • 15.00 Verona-Monza (Campionato Primavera) – SPORTITALIA
  • 15.00 Empoli-Cesena (Campionato Primavera) – PRIMAVERA TV
  • 15.30 Amburgo-Werder Brema (Bundesliga) – NOW
  • 16.00 St. Johnstone-Hibernian (Campionato scozzese) – COMO TV
  • 16.15 Valencia-Barcellona (Liga) – DAZN
  • 17.15 Verona-Arezzo (Serie B) – DAZN e LaB Channel
  • 17.30 Arsenal-Chelsea (Premier League) – NOW
  • 18.00 Bologna-Sassuolo (Serie A) – DAZN e NOW
  • 18.00 Pescara-Ravenna (Serie C) – NOW
  • 18.00 Juventus Next Gen-Pergolettese (Serie C) – NOW
  • 18.00 Reggiana-Vado (Serie C) – NOW
  • 18.00 Livorno-Atalanta 23 (Serie C) – NOW
  • 18.00 Team Altamura-Savoia (Serie C) – NOW
  • 18.30 Alaves-Osasuna (Liga) – DAZN
  • 18.30 Malaga-Levante (Liga) – DAZN
  • 19.30 Cremonese-Padova (Serie B) – DAZN e LaB Channel
  • 19.45 Rosario Central-Newell’s (Campionato argentino) – SPORTITALIA e COMO TV
  • 20.45 Juventus-Milan (Serie A) – DAZN
  • 21.00 Espanyol-Siviglia (Liga) – DAZN
  • 21.00 Union Brescia-Desenzano (Serie C) – NOW
  • 21.00 Foggia-Audace Cerignola (Serie C) – NOW
  • 21.00 Casertana-Scafatese (Serie C) – NOW
  • 21.00 Cittadella-Lumezzane (Serie C) – NOW
  • 21.00 Ospitaletto-Arzignano (Serie C) – NOW

GUIDA ALLA DIRETTA TV DI LUNEDÌ 7 SETTEMBRE

  • 00.15 River Plate-Independiente Rivadavia (Campionato argentino) – SPORTITALIA e COMO TV
  • 18.30 Cagliari-Lecce (Serie A) – DAZN
  • 19.00 Getafe-Celta (Liga) – DAZN
  • 20.00 Al Hilal-Neom (Saudi League) – SPORTITALIA e COMO TV
  • 20.30 Palermo-Sampdoria (Serie B) – DAZN e LaB Channel
  • 20.30 Catania-Cosenza (Serie C) – NOW
  • 20.30 Sabadell-Cordoba (Segunda Division) – DAZN
  • 20.45 Udinese-Lazio (Serie A) – DAZN e NOW
  • 21.00 Picerno-Inter U23 (Serie C) – NOW
  • 21.00 Trento-Lecco (Serie C) – NOW
  • 21.00 Alcione-Treviso (Serie C) – NOW
  • 21.00 Renate-Novara (Serie C) – NOW
  • 21.00 Pro Vercelli-Folgore Caratese (Serie C) – NOW
  • 21.30 Elche-Real Sociedad (Liga) – DAZN

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GUIDA ALLA DIRETTA TV DI MARTEDÌ 8 SETTEMBRE

  • 14.00 Bruges-Aston Villa (Youth League) – UEFA.TV
  • 16.00 Real Madrid-Inter (Youth League) – UEFA.TV
  • 18.45 Diretta Gol Champions LeagueNOW
  • 18.45 Bruges-Aston Villa (Champions League) – NOW
  • 18.45 AEK-LASK (Champions League) – NOW
  • 20.00 Al Qadsiah-Al Ahli (Saudi League) – SPORTITALIA e COMO TV
  • 20.45 Sunderland-Hull (Carabao Cup) – COMO TV
  • 21.00 Diretta Gol Champions League – NOW
  • 21.00 Real Madrid-Inter (Champions League) – NOW
  • 21.00 Porto-Manchester City (Champions League) – NOW
  • 21.00 Borussia Dortmund-Villarreal (Champions League) – NOW
  • 21.00 Lille-Betis (Champions League) – NOW
  • 21.00 Millwall-Newcastle (Carabao Cup) – COMO TV

GUIDA ALLA DIRETTA TV DI MERCOLEDÌ 9 SETTEMBRE

  • 00.00 Fluminense-Platense (Copa Libertadores) – COMO TV
  • 00.00 Santa Fe-Vasco da Gama (Copa Sudamericana) – COMO TV
  • 02.30 Boca Juniors-San Paolo (Copa Sudamericana) – COMO TV
  • 16.00 Liverpool-Atletico Madrid (Youth League) – UEFA.TV
  • 18.45 Diretta Gol Champions League – SKY SPORT UNO, SKY SPORT (canale 251) e NOW
  • 18.45 Barcellona-Feyenoord (Champions League) – NOW
  • 18.45 Stoccarda-Viking (Champions League) – SKY SPORT (canale 254) e NOW
  • 20.00 Al Nassr-Abha (Saudi League) – SPORTITALIA e COMO TV
  • 21.00 Diretta Gol Champions League – NOW
  • 21.00 Napoli-Arsenal (Champions League) – Prime Video
  • 21.00 Liverpool-Atletico Madrid (Champions League) – NOW
  • 21.00 PSG-Slovan (Champions League) – NOW
  • 21.00 Sporting-Galatasaray (Champions League) – NOW
  • 2.00 Chelsea-Leeds (Carabao Cup) – COMO TV
  • 21.00 St. Johnstone-Celtic (Campionato scozzese) – COMO TV
  • 21.45 Moreirense-Benfica (Campionato portoghese) – DAZN

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Runjaic: «Come squadra abbiamo fatto bene, sappiamo che dobbiamo migliorare su certi aspetti»

Runjaic alla vigilia di Udinese-Lazio: «Come squadra abbiamo fatto bene, sappiamo che dobbiamo migliorare su certi aspetti»

Kosta Runjaic, allenatore dell’Udinese, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della partita contro la Lazio, in programma domani al Bluenergy Stadium. Le parole del tecnico bianconero:

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 Sostituto di Zaniolo
“Bayo domani potrebbe giocare titolare, ma comunque manca ancora la rifinitura. Sono contento di aver superato il turno in Coppa Italia, non siamo ancora al 100% dopo una preparazione intensa, ci vogliono una decina di partite per vedere la squadra al meglio. In questo periodo non bisogna cambiare tanto, abbiamo una formazione titolare e dei meccanismi di gioco. Ci sono delle posizioni in cui abbiamo dovuto trovare dei sostituti, per ora al posto di Zaniolo sta giocando Gomez. Bayo ha fatto bene contro il Venezia e ha la nostra fiducia, ma anche Unai ha fatto bene. Non posso dirvi quale sarà l’undici titolare di domani, ma chi giocherà sarà motivato. Affrontiamo una squadra forte, che ha iniziato bene, e allo stadio ci sarà una bellissima atmosfera, con tanti tifosi ospiti”.

L’avversario di domani
“Rispetto allo scorso anno hanno cambiato stile di gioco, ma si schierano sempre con il 4-3-3, hanno delle buone ali, un terzino straordinario come Tavares, un centrocampo forte. Lo scorso anno hanno avuto qualche difficoltà ma sono arrivati lo stesso davanti a noi, il cambio allenatore gli ha fatto bene, non sarà una sfida facile. Dobbiamo pensare a noi stessi, non concedergli contropiedi ed essere attenti sulle palle lunghe, un aspetto su cui dobbiamo fare meglio rispetto alle ultime partite. La Lazio verrà qui per prendersi i tre punti, ma noi faremo di tutto per tenerli qua. Non siamo i favoriti, ma giochiamo davanti ai nostri tifosi e dobbiamo fare una grande prestazione”.

La continuità all’interno delle partite
“Queste prime partite sono state molto intense e faceva caldo, è normale che abbiamo avuto degli alti e bassi all’interno delle singole gare. Come squadra però abbiamo fatto bene secondo me e non vedo problemi a livello di condizione fisica. In queste settimane abbiamo avuto infortuni e squalifiche, stiamo ancora raffinando il tutto, ma la rosa è equilibrata, tutti danno sempre tutto e si fanno trovare pronti. Abbiamo sempre soluzioni alle assenze”.

Keinan Davis
“Davis è un giocatore che punta molto su sprint e duelli. Contro il Venezia ha mostrato quanto sia importante per noi anche quando non segna. Deve ancora raggiungere il 100% della forma, magari anche l’aspetto mentale sta incidendo. È normale che giocatori esplosivi come lui rischino di infortunarsi più spesso, ad esempio Orsolini è entrato in campo la scorsa giornata e si è fatto male. Domani sarà la terza partita in dieci giorni per Davis e giocherà titolare. Magari non potrà fare tutti i 90’, dobbiamo sempre gestirlo, vedremo i feedback che ci darà durante la partita”.

La tenuta difensiva
“Gli errori capitano e siamo stati puniti dagli avversari. Dobbiamo migliorare in difesa, l’obiettivo è di non subire più di un gol di media a partita. Ci piacerebbe ovviamente tenere sempre la porta inviolata, ma ci sono anche gli avversari e quelli che abbiamo affrontato finora sono stati buoni avversari. Sappiamo che dobbiamo migliorare su certi aspetti dietro e cercare la stabilità difensiva, senza dimenticarci però che dobbiamo anche segnare”.

Il nuovo metro arbitrale
“Ho notato che gli arbitri stanno cercando di ridurre le interruzioni e fischiano meno falli sui duelli, come succede in Inghilterra. È un fatto positivo, le partite vivono di duelli. In queste prime partite hanno lasciato giocare di più, i nostri giocatori si adatteranno a questo approccio e impareranno anche, ad esempio, a rialzarsi subito dopo aver preso un colpo per non restare un minuto fuori. Questo trend è positivo, ma si tratta di un cambiamento e bisogna adattarsi”.

Il nuovo organico in difesa
“Abbiamo perso Kristensen, un difensore forte di testa, dinamico, che è cresciuto tanto nei suoi tre anni qui. Adesso dobbiamo portare a quel livello i giocatori che abbiamo a disposizione. Abankwah sta facendo bene, ha grande potenziale, ma può migliorare ancora. Sulla fascia abbiamo Vojvoda, che lavora molto bene in fase offensiva e si sta adattando a difendere in modo diverso da come faceva a Como. Poi c’è Palma, che deve imparare molto e abituarsi ai ritmi della Serie A, ed Ebosse, che è tornato dopo aver giocato tanto a Torino ed è utile in quanto mancino. È importante avere un mancino come braccetto sinistro per velocizzare le giocate. Sono soddisfatto del materiale a disposizione, ma non posso ancora dire se siamo migliorati rispetto allo scorso anno. Di sicuro possiamo fare sempre di meglio”.

Inter Napoli, spettacolo a San Siro: ritmo altissimo, ribaltoni e un confronto che evidenzia il divario tra le due squadre

San Siro infuocato ieri sera: Inter‑Napoli tra intensità e ribaltoni, emerge la distanza tra le due squadre in campo

Inter‑Napoli si conferma uno spot per il calcio italiano. La sfida tra le due formazioni che da quattro anni dominano la Serie A ha rispettato le attese, regalando intensità, qualità e continui cambi di fronte. A San Siro si è visto un match di altissimo livello, con l’Inter capace di rimontare due gol di svantaggio e il Napoli protagonista di una prestazione brillante ma ancora lontana dai principi del nuovo allenatore Massimiliano Allegri, tecnico che ha sempre fatto della solidità difensiva il suo marchio di fabbrica.

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Un Napoli coraggioso, ma il doppio vantaggio non basta

Gli azzurri hanno giocato alla pari con l’Inter campione d’Italia, affrontando la gara con personalità. Il rammarico è enorme: nel giro di tre minuti il Napoli ha costruito un uno‑due che sembrava decisivo, firmato da Matteo Politano e Rasmus Højlund, attaccante che continua a confermarsi bomber vero.

La squadra di Allegri, però, non è riuscita a difendere il vantaggio. Un aspetto sorprendente, considerando che le sue squadre storicamente eccellono proprio nella gestione dei risultati e nell’attenzione difensiva.

I cambi decidono la partita

La svolta del match arriva dalla panchina. Da una parte Cristian Chivu ha potuto inserire alternative di alto livello: Marcus Thuram, autore del 2‑2, Jones, Carlos Augusto, Calhanoglu e Bonny.

Dall’altra Allegri ha avuto meno soluzioni e il passaggio alla difesa a tre si è rivelato controproducente. L’ingresso di Benoît Badiashile, appena arrivato dal Chelsea, è stato particolarmente negativo: il centrale è apparso lontano dalla miglior condizione e si è fatto anticipare da Thuram nell’azione del pareggio.

Male anche Billy Gilmour, incapace di dare ordine alla manovra come Stanislav Lobotka. Il confronto tra le due rose, oggi, sembra più sbilanciato rispetto al recente passato.

Differenze di mercato e gestione delle risorse

Il Napoli ha cambiato poco, con il solo innesto di Badiashile, mentre l’Inter ha ulteriormente rinforzato ogni reparto. Chivu dispone di alternative di pari livello, condizione che gli permette di ruotare la squadra con continuità. Non a caso, contro il Napoli ha lasciato in panchina Hakan Calhanoglu per preservarlo in vista della Champions League contro il Real Madrid.

Crolla il record del Bayern Monaco! Lo Schalke 04 interrompe la striscia clamorosa dei bavaresi, ecco cos’è successo

Il Bayern Monaco ha visto interrompersi la striscia da record che durava da 567 giorni. Cos’è successo contro lo Schalke 04

Inattesa battuta d’arresto nella marcia d’attacco del Bayern Monaco in Bundesliga. Dopo una straordinaria sequenza durata ben 567 giorni, la formazione bavarese ha visto interrompersi la propria striscia record di gare consecutive con almeno una rete all’attivo nel massimo campionato tedesco. A sbarrare la strada alla corazzata di Monaco è stato un granitico Schalke 04, capace di imbrigliare le bocche di fuoco avversarie ed imporre un sorprendente 0-0 al triplice fischio finale.

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Un’impresa difensiva storica per lo Schalke 04

L’impresa compiuta dalla compagine di Gelsenkirchen mette fine a un dominio offensivo che sembrava ormai privo di ostacoli. Per 47 partite di fila, la squadra bavarese era sempre riuscita a trovare la via del gol, trafiggendo qualunque retroguardia incrociata sul proprio cammino nazionale. La tenacia difensiva, il grande spirito di sacrificio e la perfetta organizzazione tattica mostrati dallo Schalke hanno tuttavia spezzato una striscia d’inviolabilità durata quasi due anni, regalando una serata memorabile ai propri sostenitori e dimostrando l’efficacia del lavoro svolto nell’impostazione della fase di contenimento.

I numeri dell’attacco bavarese ed il tabù infranto

Il pareggio a reti bianche costituisce un evento del tutto eccezionale per la storia recente del Bayern Monaco, club abituato a ritmi realizzativi esorbitanti ed a fare dell’aggressività nella trequarti avversaria la prima cifra distintiva del proprio gioco.

Prospettive per il prosieguo del campionato

Il punto conquistato dallo Schalke 04 lancia un messaggio chiaro a tutto il movimento della Bundesliga, dimostrando come anche le formazioni più accreditate possano vivere serate di appannamento di fronte ad avversari ben strutturati ed organizzati. Per il Bayern, il compito principale consisterà ora nel trasformare la delusione per il record sfumato in nuova carica agonistica, tornando immediatamente alla ricerca della via della rete nel prossimo turno per riprendere con decisione il cammino in vetta alla classifica.

Contestazione Lazio, i tifosi rispondono a Fabiani: «Nessun ripensamento. Il passo indietro deve farlo chi non ha a cuore il bene del club, della sua storia e della sua gente!»

Contestazione Lazio, i tifosi replicano a Fabiani e non fanno alcun passo indietro nei confronti di Lotito. Ecco la presa di posizione del popolo biancoceleste

L’appello lanciato dal direttore sportivo Angelo Fabiani per riportare il pubblico della Lazio a riempire lo Stadio Olimpico non ha modificato la rigida posizione della tifoseria biancoceleste. A margine delle conferenze di presentazione dei recenti innesti di mercato, il dirigente aveva invitato la piazza a stringersi attorno alla squadra allenata da Gennaro Gattuso, ricevendo tuttavia una ferma risposta da parte dei sostenitori attraverso una nota diffusa sui canali social.

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La secca replica della tifoseria ed il no al compromesso

Come riferito dal Corriere dello Sport, i rappresentanti del tifo organizzato hanno messo subito in chiaro la propria linea di condotta: «Nessun ripensamento. Il passo indietro deve farlo chi non ha a cuore il bene della Lazio, della sua storia e della sua gente». Il tentativo della società di scindere il rendimento del gruppo dalle frizioni con la presidenza non ha trovato sponda nell’ambiente. Fabiani aveva espresso la necessità di riavere i sostenitori sugli spalti per aiutare i calciatori, spiegando come «a volte un passo indietro può permettere di farne due in avanti» e ricordando che «l’amore vince sempre». Un’impostazione contestata dai tifosi, convinti che dalla proprietà guidata da Claudio Lotito non sia giunto alcun gesto distensivo per ricucire lo strappo.

Il sostegno garantito a Gattuso e la presenza in trasferta

Attraverso il comunicato aperto dall’incipit «Un passo indietro… non con le nostre gambe», il popolo biancoceleste ha ribadito il proprio pensiero: «Il passo indietro non lo fa chi ha ragione, il passo indietro deve farlo chi non ha a cuore il bene della Lazio, della sua storia e della sua gente». Pur definendo apprezzabili le intenzioni del direttore sportivo, la tifoseria ha elencato le ragioni della protesta accumulated negli anni, tra cessioni illustri ed incomprensioni con la dirigenza. Vi è tuttavia una convergenza totale sul supporto alla squadra ed a Gattuso: «Staremo sempre vicini al mister ed ai giocatori finché dimostreranno l’attaccamento a questi colori, riempiremo tutti i settori ospiti degli stadi italiani fin quando ci sarà permesso».

Nessun riavvicinamento senza risposte dalla proprietà

La contestazione della piazza capitolina prosegue dunque senza incrinature. Se la dirigenza ha tentato di fare leva sul senso di appartenenza per ripopolare l’impianto di casa, i tifosi considerano proprio l’amore verso la maglia la spinta propulsiva della loro battaglia politica. Senza una netta inversione di marcia da parte di Lotito, il clima attorno alla squadra nelle gare interne rimarrà congelato.

Finale shock dopo Roma Atalanta, Percassi insulta Tony D’Amico! La ricostruzione e le possibili conseguenze della vicenda

La ricostruzione di quanto successo al termine di Roma Atalanta, con gli insulti di Percassi rivolti a Tony D’Amico. Le possibili conseguenze

Lo Stadio Olimpico è stato teatro di un epilogo al cardiopalma nel match tra la Roma e l’Atalanta. La formazione bergamasca di Maurizio Sarri ha assaporato il successo fino all’89’ grazie alla rete siglata ad inizio ripresa da Éderson. Nei minuti finali, tuttavia, la compagine capitolina del grande ex Gian Piero Gasperini ha ribaltato le sorti dell’incontro: prima il pareggio firmato da Mario Hermoso, poi la stoccata decisiva in pieno recupero ad opera di Matias Soulé che ha regalato la vittoria ai padroni di casa.

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Tensione nel post gara: la ricostruzione della lite nel parcheggio

Al triplice fischio del direttore di gara, la profonda delusione per il K.O. ha lasciato spazio a forti tensioni dirigenziali. Secondo il Corriere dello Sport, l’amministratore delegato nerazzurro Luca Percassi, che ricopre anche la carica di vicepresidente della Lega Serie A, si è scagliato verbalmente contro il direttore sportivo dei capitolini Tony D’Amico, suo ex collaboratore a Bergamo. Secondo quanto ricostruito da diversi testimoni, il dirigente della Dea ha rivolto pesanti epiteti al ds giallorosso, il quale ha scelto di non rispondere alle provocazioni. La situazione è poi proseguita nei pressi del parcheggio della Tribuna Monte Mario, dove si è reso necessario il tempestivo intervento del servizio di sicurezza per riportare la calma.

I retroscena del mercato e le ruggini tra i due club

All’origine del teso incrocio vi sono recenti attriti legati al trasferimento del dirigente a Trigoria. Dopo il passaggio di Gasperini sulla panchina romana, D’Amico ha deciso di seguire il tecnico nella Capitale durante la sessione estiva. La trattativa per la sua separazione dal club orobico era stata tuttavia bloccata per diversi giorni dalla dirigenza bergamasca, nonostante l’Atalanta avesse già individuato in Giuntoli il nuovo responsabile dell’area tecnica.

La posizione della Roma e le possibili conseguenze

Di fronte a quanto accaduto al termine della gara, la società capitolina ha giudicato del tutto inaccettabile la condotta del dirigente avversario, confermando l’intenzione di tutelare il proprio tesserato in tutte le sedi opportune. Dal canto suo, la società bergamasca non ha al momento rilasciato dichiarazioni o note ufficiali per commentare l’episodio.

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